Prov. Pz, Lamboglia (Idv) su rapporti Ue ambiente e biodiversità

“Le politiche ambientali in generale, ed in particolare sui rifiuti, sostenute dall’Italia dei Valori sono pionieristiche ed all’avanguardia, essendo incentrate sulla prevenzione, la riduzione, il riutilizzo ed il riciclo. Queste superano di fatto l’incenerimento che, oltre ad essere obsoleto come sistema di smaltimento, comporta non pochi problemi dal punto di vista ambientale”. E’ quanto afferma in una nota Angelo Lamboglia, capogruppo dell’IdV della Provincia di Potenza.
“Anche il Parlamento Europeo ci ha dato ragione approvando due importanti rapporti su ambiente e biodiversità: la relazione ‘Sulla revisione del sesto programma d'azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il settimo programma’, e di quella sulla ‘Strategia europea per la biodiversità 2020’. Infatti – continua il capogruppo – nel testo che detta le linee guida del Settimo programma sull'Ambiente si legge che la Commissione deve prevedere ‘obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi, tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti, un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati’”.
“Finalmente – fa notare Lamboglia – l'impegno del Parlamento a spingere l'intera Ue nella direzione della sostenibilità ambientale lo troviamo nero su bianco. Preso atto che, da questo punto di vista l’Europa ha un ruolo centrale e che il Governo Italiano non può non tener conto di queste direttive, ci aspettiamo che la politica rimetta mani ad un obsoleto piano regionale dei rifiuti tenendo conto delle varie direttive e puntando concretamente su un nuovo modello di gestione che veda nel risparmio alla fonte e nel riciclo le fondamenta di uno sviluppo sostenibile che deve essere perseguito con azioni concrete e non con gli slogan.”
"Solo attraverso politiche di prevenzione, riduzione e riutilizzo – conclude il capogruppo – che hanno il lungimirante obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti limitandone la produzione, sarà possibile guidare le amministrazioni pubbliche nell’organizzazione delle varie attività, che se analizzate in un’ottica unitaria, contribuiranno e non poco alla creazione di un indotto virtuoso ricco di riflessi positivi in ambito sociale ed economico”.

BAS 05

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