“Procedure chiare e tempi certi per riapertura Centro Olio”

I consiglieri regionali del Pd Lacorazza e Cifarelli invocano anche l’attivazione del tavolo della trasparenza sul petrolio previsto dalla legge regionale n. 4/2015

&ldquo;Avevamo sostenuto con forza che il Centro Olio di Viggiano poteva ripartire. Non molti in verit&agrave; ci credevano. Invece, come nei giorni scorsi abbiamo ribadito agli stessi lavoratori che sono in presidio al Cova di Viggiano, cos&igrave; come durante la manifestazione a difesa dell&rsquo;ospedale di Villa d&rsquo;Agri, le notizie delle ultime ore circa il dissequestro temporaneo degli impianti disposto dalla Procura della Repubblica, confermano quanto avevamo richiesto con la mozione approvata in Consiglio regionale su nostra proposta&rdquo;. E&rsquo; quanto affermano i consiglieri regionali del Pd Piero Lacorazza e Roberto Cifarelli.<br /><br />&ldquo;Adesso &ndash; aggiungono i due esponenti politici – &egrave; necessario definire con procedure chiare e tempi certi le eventuali autorizzazioni per la ripartenza del Centro Olio di Viggiano ma, soprattutto, come peraltro gi&agrave; sollecitato in una interrogazione rivolta all&rsquo;assessore Berlinguer, occorre la definizione di un sistema di controllo e di monitoraggio che sia da subito messo nelle condizioni di rispondere alla domanda di protezione ambientale espressa dai cittadini. Bisogna inoltre insediare il tavolo della trasparenza, cos&igrave; come previsto dall&rsquo;articolo 22 della legge regionale n. 4/2015, chiarire i contenuti della nuova autorizzazione anche alla presenza degli enti locali e, infine, avviare, con il sostegno di Ispra, Istituto Superiore di Sanit&agrave; ed eventualmente di altre Arpa regionali una diversa e nuova ripartenza del sistema di monitoraggio e controllo&rdquo;.&nbsp;

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