Presentata piattaforma digitale per alternanza scuola-lavoro

Si è svolto questa mattina, presso l’I.I.S. “Einestein – De Lorenzo” di Potenza, il seminario di formazione “Scuole, aziende e studenti si incontrano on line” organizzato da DIR Scuola, ente accreditato presso il Miur, e ANP Basilicata con la partecipazione di CIDA, Giunti T.V.P. Editore e Cervellotik Education.
Sono intervenuti al seminario: Giovanna Sardone, dirigente IIS "Einstein-De Lorenzo" di Potenza, Donato Santomauro, presidente ANP Basilicata, Roberto Romito, staff ANP nazionale, Saverio Primavera, del Forim della CCIAA di Potenza, Ivo Marino, ceo della Cervellotik srl.
Focus dell’incontro è stato l’utilizzo dell’innovativa piattaforma per l’alternanza scuola-lavoro “SchoolUp”, progettata dalla startup potentina Cervellotik s.r.l., che dopo la fase di sperimentazione dello scorso anno presso gli Istituti “Gianturco” e “Nitti” di Potenza, è pronta per essere lanciata a livello nazionale.
Quest’anno, in Italia, saranno infatti circa un milione gli studenti interessati al progetto di alternanza scuola-lavoro (un milione e mezzo il prossimo anno), per i quali sarà obbligatorio effettuare tale attività formativa che prevede 400 ore per gli Istituti tecnici, 200 ore per i Licei.
“Obiettivo del seminario è stato quello di far incontrare scuole e aziende che devono collaborare nei progetti di alternanza suola–lavoro, non più e non soltanto in presenza, con lo spostamento quindi di studenti, insegnanti e tecnici aziendali, ma utilizzando strumenti di formazione a distanza”. E’ quanto ha dichiarato Roberto Romito, presidente DIR Scuola e componente nazionale della ANP. “Una piattaforma digitale che permette quindi di superare i problemi che tradizionalmente si incontrano, migliorando gli aspetti logistici, la sicurezza degli studenti e i costi che le scuole devono sostenere per realizzare quello che ormai è un loro obbligo”. “Sono convinto – ha aggiunto Romito – che questa giovane azienda lucana, la Cervellotik Education, possa contribuire in maniera estremamente interessante al conseguimento di questi obiettivi e per questa ragione abbiamo creduto opportuno organizzare proprio a Potenza il lancio di ScoolUP”.
“ScoolUP è un’innovativa piattaforma web pensata proprio per l’alternanza scuola–lavoro che permetterà alle scuole di erogare percorsi di impresa formativa simulata, di formazione e orientamento al lavoro – ha spiegato Ivo Marino, ceo della Cervellotik s.r.l. – Il tutto in un formato innovativo attraverso l’uso di tecnologie digitali fino ad arrivare a stage a distanza o in presenza”. “Un prodotto – ha concluso l’ingegnere – che si rivolge a scuole, studenti e aziende che avranno il modo di trovare un link semplificato per avviare stage e esperienze lavorative, agevolate proprio dall’utilizzo di SchoolUP”.
“Una proposta estremamente interessante e utile perché serve ad abbattere le distanze territoriali che purtroppo nella nostre regione incontriamo e che abbiamo già sperimentato lo scorso anno avviando collaborazioni con ben 90 aziende”. Lo ha dichiarato Giovanna Sardone, dirigente del’IIS “Einestein-De Lorenzo” di Potenza, che ha aggiunto: “Ovviamente da parte nostra c’è stato il tentativo che gli studenti individuassero autonomamente le aziende più confacenti a ciascuno di loro e alle loro possibilità logistiche. Attraverso questa piattaforma, invece, è possibile effettuare una formazione a distanza che però può anche arricchirsi di visite ed esperienze dirette in azienda per un approfondimento ulteriore dal punto di vista teorico-pratico”, ha concluso la dirigente.
“Il sistema camerale italiano è da tempo impegnato a cercare di costruire un accordo tra il sistema dell’istruzione e il mondo delle imprese”, ha dichiarato Saverio Primavera, del FORIM della Camera di Commercio di Potenza. “In modo particolare – ha detto Primavera – la Camera di Commercio di Potenza, già dal 2003, sta lavorando sul tema dell’alternanza scuola-lavoro in una realtà, come quella della Basilicata, dove le necessità e i bisogni sono complicati e decuplicati per una struttura organizzativa tipica del mondo delle imprese, che è estremamente frammentata”. “Chiaramente – ha concluso – un’attività di tipo digitale, un ampio impiego dell’online e di tutti gli strumenti legati anche ai social media, può senza dubbio contribuire in maniera importante a risolvere il problema del contatto tra scuole ed aziende”.

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