Venerdì 13 marzo il Cineteatro Don Bosco di Potenza ospita lo spettacolo “Indovina chi viene a cena”, brillante commedia interpretata da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, volti molto amati dal pubblico italiano tra teatro, cinema e televisione.
Liberamente ispirata al celebre film del 1967 diretto da Stanley Kramer e magistralmente interpretato da Spencer Tracy e Katharine Hepburn che affrontava con ironia e coraggio il tema dei pregiudizi sociali e culturali, la versione teatrale propone una rilettura attuale e coinvolgente della storia, capace di alternare momenti di grande comicità a spunti di riflessione.
All’epoca fu un’opera molto discussa: arrivava negli Stati Uniti in pieno clima di tensioni razziali e pochi mesi prima dell’assassinio di Martin Luther King. Il tema del matrimonio interrazziale – ancora illegale in alcuni stati fino a quello stesso anno – suscitò forti reazioni. Il soggetto di William Arthur Rose ha più di mezzo secolo, ma si presenta come un testo fresco e attualissimo, in una società sempre più multietnica.
“Quando mi hanno proposto questo lavoro ne sono subito stato entusiasta. Si tratta di un testo brillante, che però trasmette un messaggio a forte connotazione sociale. L’adattamento di Scaletta ha inoltre sfrondato tutta una parte strettamente legata agli anni ’60, per farne un testo estremamente attuale, anche nel linguaggio più crudo e diretto. Si parla dunque di differenze e di comprensione, termine, quest’ultimo, che preferiamo a quello più restrittivo di tolleranza”. (Guglielmo Ferro)
La vicenda prende forma attorno a una cena apparentemente normale: una giovane donna presenta ai genitori il fidanzato afroamericano, scatenando dubbi e resistenze. La cena diventa il banco di prova per mettere in discussione pregiudizi e convenzioni sociali. Lo spettacolo riesce a trattare temi profondi – come l’accettazione dell’altro, il peso degli stereotipi e il rapporto tra genitori e figli – con leggerezza e intelligenza, mantenendo il ritmo e la vivacità tipici della grande commedia.
Sul palco Vittoria Belvedere, protagonista di numerosi spettacoli e fiction di successo e Cesare Bocci, attore molto amato dal grande pubblico per le sue interpretazioni teatrali e televisive e attivo anche nel sociale in qualità di ambasciatore Save the Children. Accanto a loro in scena Federico Lima Roque, Elvira Camarrone, Ira Fronten, Thilina Feminò, Fatima Romina Alì e Mario Scaletta. Le scene sono di Fabiana Di Marco, le musiche di Massimiliano Pace, i costumi di Graziella Pera per la produzione di Acast, Quirino e A.C. Il teatro è vita.
L’appuntamento, che si preannuncia tutto esaurito, si inserisce nel cartellone della Sartoria Teatrale, progetto nato nel 2022 da una idea dei gestori del cineteatro don Bosco di Potenza – Metropolis srls – in collaborazione con il gruppo Opera e con il patrocinio del Comune di Potenza. Prossimo appuntamento sabato 28 marzo con un grande classico di Luigi Pirandello “Il Berretto a Sonagli” interpretato dal siciliano Enrico Guarnieri. Tutte le informazioni e gli approfondimenti su cineteatrodonbosco.com