Liberali: “Occasione per fare un ragionamento rispetto a ciò che è stato fatto nel passato, ma è soprattutto un’opportunità per progettare il futuro in maniera più accorta ed efficace”
Si è riunito questa mattina a Maratea il Comitato di Sorveglianza Por Fse Basilicata 2014 2020. A coordinare i lavori l’Autorità di Gestione dei Po Fse Basilicata.
L’incontro istituzionale si è tenuto regolarmente nonostante non sia stato raggiunto il numero legale e non si sia potuto procedere all’approvazione dei documenti programmati all’ordine del giorno.
L’assessore al Dipartimento, Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione, e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali si è detto rammaricato per queste assenze, ma ha precisato che non si potrà andare oltre la data prevista dalla Commissione Europea per l’approvazione dei documenti: “Entro il 31 maggio dobbiamo ottemperare ai nostri obblighi – ha detto – per questo motivo, a partire da oggi, avvieremo una procedura scritta. Si avranno a disposizione 5 giorni e poi ci si muoverà in base al principio del consenso – assenso”.
Per l’assessore la riunione del Comitato di Sorveglianza è l’occasione per fare un ragionamento rispetto a ciò che è stato fatto nel passato, ma è soprattutto un’opportunità per progettare il futuro in maniera più accorta ed efficace affinché l’incidenza della spesa possa offrire vantaggi concreti ai beneficiari finali.
Nel corso della mattinata si è proceduto alla discussione relativa ai numerosi documenti e alle informative previste dall’ordine del giorno. In particolare sono state avviate riflessioni sull’aggiornamento dei criteri di selezione dei contratti pubblici, sul Rapporto Annuale di attuazione 2015 e sull’aggiornamento delle Strategie di Comunicazione.
Durante la riunione, il dirigente generale al Dipartimento Politiche di Sviluppo, Giandomenico Marchese ha illustrato lo stato di attuazione del Programma Fse 2014-2020, attivato dalle strutture dipartimentali oltre che l’andamento delle attività del Piano regionale su “Garanzia Giovani”.
In particolare ha fatto riferimento alla riedizione del bando a sportello SPIC (Sportello Impresa formazione continua) per il quale sono già stati impiegati 8 milioni di euro; l’avviso sulla formazione continua per le imprese che abbiano contribuito alla realizzazione di politiche regionali anticrisi e l’avviso formazione continua per le aziende colpite dalla crisi economica.
Rispetto all’Ufficio Politiche del lavoro, Marchese, ha ricordato gli interventi previsti a sostegno dell’occupazione e dell’auto imprenditorialità, l’attivazione di tirocini presso gli uffici giudiziari. Previsti, tra gli altri, anche interventi per le imprese al femminile nei settori dell’innovazione con un contributo a fondo perduto fino a 30 milioni di euro.
“Le aree interne rappresentano un elemento cruciale per lo sviluppo della politica regionale 2014-2020”.
Lo ha detto chiaramente Elio Manti dirigente generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e ha precisato che occorre mettere in piedi una strategia che sostenga l’adeguamento della qualità e quantità dei servizi essenziali.
Manti è intervenuto anche sulle misure contenute nel PRA (piano di rafforzamento amministrativo) e in particolare sullo stato di avanzamento.
L’assessore Liberali ha poi chiuso i lavori precisando che il quadro normativo di riferimento a livello nazionale è mutato, pertanto, per mettere la nostra regione in linea con il quadro normativo nazionale abbiamo bisogno di dare una forte spinta. La Regione Basilicata si è dotata di una legge sul “Sistema integrato per l’apprendimento permanente ed il sostegno alla transazione nella vita” e ha istituito l’Agenzia Lab come perno della nuova governance regionale per la filiera istruzione, formazione e lavoro.
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