Pisticci e Stigliano nella rete delle Città dell’Olio

La Basilicata rafforza il suo legame con l’olio extravergine di oliva di qualità grazie all’ingresso nell’Associazione dei due comuni che custodiscono tradizioni millenarie legate agli oliveti e che contribuiscono a definire il paesaggio rurale lucano.

La Basilicata rafforza il suo legame con l’olio extravergine di oliva di qualità grazie all’ingresso di Pisticci e Stigliano nell’Associazione Città dell’Olio. Due comuni che custodiscono tradizioni millenarie legate agli oliveti e che contribuiscono a definire il paesaggio rurale lucano come patrimonio culturale e naturale. Con queste nuove adesioni, la rete nazionale dei territori olivati raggiunge quota 32 città lucane, inserendosi in un circuito di oltre 545 comuni italiani impegnati nella promozione dell’olio di qualità e nella valorizzazione del patrimonio olivicolo.

Situata tra le colline metallifere e la costa ionica, Pisticci vanta una lunga storia legata alla coltivazione dell’olivo, testimoniata da antichi frantoi e da oliveti secolari che punteggiano il territorio. Il borgo antico, con il suo centro storico e le spettacolari vedute panoramiche, custodisce un patrimonio architettonico e culturale che dialoga con l’economia olivicola moderna, sempre più orientata alla qualità e alla sostenibilità. Stigliano, adagiata sulle colline della Val Basento, rappresenta un’altra eccellenza olivicola lucana. La città conserva testimonianze di una storia millenaria, dai reperti archeologici ai palazzi nobiliari, e si distingue per l’intensa vocazione agricola. Gli oliveti che circondano il borgo contribuiscono a definire un paesaggio unico, in cui tradizione, biodiversità e turismo rurale si incontrano.

«Accogliere Pisticci e Stigliano nella nostra rete significa rafforzare il ruolo della Basilicata come regione capace di unire storia, paesaggio e olivicoltura di eccellenza – ha dichiarato Michele Sonnessa Presidente dell’Associazione Città dell’Olio –. Questi territori non offrono solo prodotti di qualità, ma rappresentano esempi concreti di valorizzazione culturale e tutela ambientale legata all’olivo di cui sono particolarmente orgoglioso in quanto lucano». «L’ingresso nell’Associazione è un riconoscimento del nostro impegno nel preservare la tradizione olivicola e nel promuovere uno sviluppo sostenibile – ha affermato il Sindaco di Pisticci Domenico Alessandro Albano – Sarà un’occasione per valorizzare i nostri produttori e creare nuovi percorsi turistici e culturali legati all’olio, rafforzando l’identità del nostro territorio». «Per Stigliano questo è un passo importante per dare visibilità ai nostri oliveti e al patrimonio culturale che li circonda – ha dichiarato il Sindaco di StiglianoFrancesco Micucci –. Entrare nelle Città dell’Olio ci permette di raccontare la nostra storia, sostenere i produttori locali e promuovere un turismo rurale autentico».

«Ogni nuovo ingresso nella rete lucana conferma l’attenzione crescente verso la valorizzazione dei territori olivicoli – ha aggiunto Pasquale Dimatteo Coordinatore regionale delle Città dell’Olio –. Continueremo a collaborare con le amministrazioni per sostenere agricoltura sostenibile, innovazione, turismo dell’olio e progetti capaci di rafforzare le comunità locali».

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