"E' un giorno di gloria di un popolo che ha lottato per gli ideali che sono i principi costituzionalmente garantiti".
Con queste parole il sindaco di Picerno, Valeria Russillo ha dato il via alla commemorazione solenne “10 maggio 1799-2012” per ricordare la Resistenza ai borbonici. All’iniziativa istituzionale sono intervenuti Autorità civili e militari, amministratori e dirigenti scolastici.
Per Russillo “libertà ed eguaglianza rappresentano due valori indisgiungibili della democrazia. Due valori che esprimono esigenze insopprimibili all’interno di una società moderna. E' doveroso per Picerno ricordare i propri martiri. L’articolo 5 dello statuto Comunale ha istituito la festività civile del 10 Maggio per ricordare non solo l’eccidio del 1799 ma tutti i cittadini che sacrificarono la propria vita con la viva speranza che la pace si accompagni in futuro alla libertà ed alla democrazia. In quel lontano 1799 persero la vita 79 cittadini. Per le nuove generazioni questo è l'esempio luminoso – ha detto Russillo – di che cosa può essere e di che cosa sono stati gli eroi di Picerno. La nostra terra deve essere il campo privilegiato della libertà. Abbiamo il dovere nei confronti dei giovani – ha concluso il sindaco – di trasmettere questi principi”.
bas 08