Petrone (Sel) su Stati generali Pmi

Il coordinatore regionale di Sel Carlo Petrone è intervenuto sugli Stati generali della piccola e media impresa. “Alcune novità di impostazione – riferisce in una nota – le abbiamo ascoltate: autonomia dalla politica, stretto raccordo con i sindacati per le politiche del lavoro, misurarsi sui nuovi terreni della green-economy. Interessante – continua Petrone – è stata l’analisi che definisce la Fiat e il petrolio non sufficienti per reggere le nuove sfide e le criticità della crisi.”
“La Fiat e il petrolio sono due aspetti diversi – spiega – ma entrambi sono fenomeni che questa regione ha subito per scelte nazionali e che non si riesce a governare in favore dell’interesse comune dei lucani.
Il problema che abbiamo di fronte – sottolinea Petrone – è quello di decidere le nuove strategie per il futuro di questa regione, in cui la Pmi, in stretto rapporto con il mondo del lavoro e con le istituzioni, può svolgere un ruolo fondamentale. Equità e crescita sono gli obiettivi reali da raggiungere e per i quali lavorare, in una dimensione totalmente rovesciata dell’intervento economico ed imprenditoriale e delle vecchie relazioni tra politica e impresa. Bisogna uscire dalla dipendenza dal petrolio e puntare alla costruzione di una vera strategia sulle fonti rinnovabili. Questa regione – conclude il coordinatore Sel – ha bisogno di riformare profondamente i suoi sistemi produttivi e territoriali, sociali, istituzionali ed i settori della conoscenza e della ricerca.”

BAS 09

    Condividi l'articolo su: