Pdl Amministratore sostegno soggetti deboli, sì da II CCP

La proposta di legge, d’iniziativa di Zullino, Vizziello e Baldassarre, prevede l’istituzione di una figura per tutelare persone che, a causa di un’infermità fisica o psichica, sono impossibilitati, anche temporaneamente, a provvedere ai propri interessi

La seconda Commissione consiliare (Bilancio e Finanze), presieduta da Luca Braia (Iv) ha approvato all’unanimità, durante la riunione di oggi pomeriggio, la proposta di legge d’iniziativa dei consiglieri Massimo Zullino (Lega), Giovanni Vizziello (Fdi) e Vincenzo Baldassarre (Idea) che prevede “Interventi per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli, in attuazione della legge 9 gennaio 2004, n, 6”.

Lo strumento legislativo, nei mesi scorsi approvato dalla commissione Politiche sociali, è stato illustrato in Aula dal consigliere Baldassarre il quale ha posto l’accento sull’importanza di questa figura di sostegno, “il cui supporto – ha spiegato – è diretto non solo a persone affette da un’infermità o da una menomazione fisica ma anche a portatori di disagi pschici, a soggetti vulnerabili quali anziani, disabili, alcolisti, tossicodipendenti, detenuti, malati terminali che si trovano in uno stato di impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi. Altro aspetto significativo della proposta di legge – ha sottolineato il consigliere – è l’attenzione e la sensibilità che si pone anche nei confronti della famiglia che si fa carico dell’assitenza diretta al sogetto debole e, quindi, non solo del beneficiario che non è in grado di provvedere ai propri interessi”

Prevista l’istituzione da parte della Regione di un elenco di amministratori di sostegno a fini statistici e conservativi, che verrà messo a disposizione e trasmesso ai vari uffici dei giudici tutelari della Basilicata per l'eventuale nomina e di servizi denominati “Sportelli di protezione giuridica” presso i servizi distrettuali. L’elenco sarà suddiviso in in tre sezioni, quella dei volontari, quella dei professionisti e quella delle associazioni o fondazioni. Il servizio di supporto dell'amministratore di sostegno si occuperà di diffondere e promuovere materiale informativo, organizzare incontri pubblici e corsi di formazione aggiornamento o di altri possibili forme di orientamento e di accompagnamento per gli aspiranti amministratori di sostegno e per i familiari delle persone che necessitano di tale figura; fornirà supporto tecnico diretto e indiretto agli amministratori di sostegno, anche mediante l'attivazione di una rete di collaborazioni con professionisti esperti in materia giuridica, economica, patrimoniale, sanitaria e sociale; fungerà da osservatorio sui bisogni di informazione, formazione e aggiornamento, sull'esigenze espresse dalle famiglie, dalle persone, dagli amministratori di sostegno e dalle organizzazioni coinvolte.

Il consigliere regionale della Lega, Dina Sileo, nel complimentarsi con i firmatari della proposta di legge, ha sottolineato la valenza dello strumento legislativo che ha il merito di garanitre una sorta di protezione a chi, purtroppo, versa in una situazione di difficoltà. “Un istituto fortemente voluto dalla consigliera di parità della Regione Basilicata – ha precisato Sileo – che ha potuto constatare molte volte l’alto livello di bisogno di tanti soggetti deboli. L’auspicio – ha concluso – è che lo sguardo verso le persone più deboli non manchi mai”. 

Il presidente della commissione Braia, nel condividere pienamente quanto affermato dal consigliere Sileo rispetto all’utilità della proposta di legge che si prefigge di fornire ai soggetti deboli un supporto, valorizzando sempre la dignità e la centralità della persona, ha precisato che la proposta di legge passa all’attenzione dell’Assemblea con la raccomandazione di una verifica di sostenibilità economica della norma.

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