Cifarelli: “Dodici mesi insieme di impegnativo lavoro. Tante le azioni realizzate, tanti gli impegni per il futuro”
Gli impegni portati avanti, gli obiettivi realizzati ma anche le prossime sfide da cogliere. Il gruppo Pd del Consiglio regionale della Basilicata ha presentato, ad un anno dall’inizio della X legislatura, durante una conferenza stampa tenutasi questa mattina, il lavoro svolto nel 2014.<br /><br />Il capogruppo Roberto Cifarelli ha messo in luce le principali azioni messe in piedi in campo ambientale, in materia di lavoro, nel settore turistico e culturale, in quello energetico, e in tema di riforme e ha annunciato il nuovo impegno in materia di gestione del settore idrico, con un ddl che “metta ordine e che consenta di gestire al meglio questa risorsa comune”. “Il gruppo Pd è un gruppo rinnovato, giovane – ha sottolineato – che ha dovuto immergersi immediatamente nei tecnicismi procedurali, che ha lavorato con spirito di coesione senza far mancare mai un fattivo contributo all’azione di Governo, facendo registrare una produzione di atti importanti con un obiettivo ben preciso: far ravviare la macchina amministrativa”. “Tra le iniziative – ha precisato – vanno ricordate sicuramente quella sul contributo per interventi di risparmio energetico su unità abitative private, il piano di lotta alla povertà con lo stanziamento di 40 milioni di euro l’anno, la nuova legge di riforma sui Consorzi industriali, attesa da 25 anni, la legge di riordino del sistema spettacoli dal vivo, il supporto dato all’iniziativa Matera capitale europea della cultura 2019, da vivere come candidatura di una intera regione, il sostegno a Expo 2015. Altrettanto importanti gli obiettivi centrati in tema ambientale con il Centro di medicina ambientale, che consentirà di avviare le attività di epidemiologia ambientale, l’istituzione del ‘tavolo della trasparenza sul petrolio’, finalizzato a rafforzare la tutela degli interessi collettivi”. “Per quanto riguarda la riforma del Titolo V della costituzione – ha affermato Cifarelli – ne abbiamo seguito con attenzione il dibattito, ribadendo il ruolo fondamentale delle Regioni nella ridefinizione dei livelli territoriali di Governo. Chiare le nostre idee in merito a questa subdola proposta che prevede la riduzione delle regioni e alto il nostro impegno a difesa dei confini regionali così come sono stati individuati nel 1970. Per dare nuovo slancio alle attività istituzionali, abbiamo messo mano allo Statuto, uno strumento attraverso il quale la Regione si pone l’obiettivo di innovare e modernizzare la macchina amministrativa regionale, garantendo centralità e protagonismo agli enti locali”.<br /><br />E sulla bozza del nuovo Statuto della Regione Basilicata, che si colloca già nella nuova stagione del regionalismo, si è soffermato il consigliere e presidente della I Commissione consiliare, Vito Santarsiero, per riconoscere il lavoro svolto da tutti i consiglieri e la modernità dello strumento che va a riconoscere un nuovo ruolo ai territori. “L’auspicio – ha dichiarato – è di giungere, dopo la prevista fase di confronto e di ascolto dell’intera società regionale, e di audizione in Commissione di tutti i soggetti che ne faranno richiesta, ad uno ‘Statuto della comunità Regione’ e, questo, in un momento in cui si pensa di poter far sparire alcune regioni”.<br /><br />Anche il consigliere Vincenzo Robortella ha parlato di Statuto evidenziando la stranezza del momento: “stiamo per giungere al nuovo Statuto della Basilicata e il Governo nazionale sta pensando di smembrare la nostra regione. E’ un momento delicato che deve vederci tutti insieme impegnati e pronti a far sentire la nostra voce di dissenso, anche attraverso un referendum”. Dopo un riferimento alle difficoltà a varare una manovra finanziaria con i tagli alle Regioni imposti dal Governo e con il crollo del prezzo del petrolio che dimezza le royalties, il consigliere ha ricordato le principali azioni realizzate, tra le quali il bando di efficientamento energetico che “consentirà di dare più fondi a chi ha meno”, e le misure in campo ambientale “volute e messe in atto per ribadire che la tutela dell’ambiente e della salute viene prima di ogni altra cosa”.<br /><br />Il consigliere Achille Spada ha focalizzato l’attenzione sui prossimi obiettivi da perseguire: “misure di contrasto all’emergenza povertà, purtroppo sempre più diffusa, iniziative che sappiano coniugare lo sviluppo del territorio con il benessere del popolo di questo territorio, azioni in tema di turismo e valorizzazione del patrimonio culturale. E, a tal proposito, una precisazione e un auspicio “che l’esperienza di Matera Capitale europea della cultura 2019 non venga ancorata a stretti confini geografici, ma si apra all’intero territorio regionale”.<br /><br />Il consigliere Vito Giuzio, dopo aver fatto riferimento all’impegno profuso dal gruppo nell’azione di sostegno al Governo Pittella e aver riconosciuto la valida guida espletata dal capogruppo Cifarelli, ha posto l’attenzione sugli impegni futuri che “ci vedranno al lavoro con grande attenzione e dedizione. Un lavoro che assicureremo per centrare gli obiettivi di sviluppo di questa regione”.<br /><br />Anche il consigliere Mario Polese ha parlato dello spirito compatto e unitario con il quale ha lavorato il gruppo.” Ognuno – ha precisato – ha portato il proprio valido contributo che si è concretizzato nelle diverse proposte realizzate e in quelle avviate. Abbiamo affrontato con coraggio la piazza su temi delicati quali il petrolio e jobs act, e con altrettanto coraggio ci misureremo con iniziative importanti quali Matera Capitale europea, Expo 2015 con un preciso obiettivo: agganciare questi eventi all’intero territorio regionale. Un territorio tutto che merita attenzione, andando a meglio definire la vocazione del potentino e delle aree riguardanti lo Ionio e il Tirreno”.<br /><br />Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente del Consiglio, Piero Lacorazza.<br />