"Sulle nuove norme relative al patentino per le macchine agricole (che entreranno in vigore dal prossimo 12 marzo) è indispensabile una congrua proroga, in modo da ricercare le soluzioni più adeguate e sostenibili per gli agricoltori".
E' la richiesta della Confederazione italiana agricoltori Basilicata (Cia) che evidenzia come "la meccanizzazione riguarda ormai una quota rilevante delle aziende agricole lucane: quelle che utilizzano mezzi meccanici di uso agricolo (di proprietà, in comproprietà o forniti da terzi) secondo i dati del censimento sull’agricoltura sono in tutto 69.924, pari all’85,4% del totale. Riguardo al titolo di utilizzazione prevalgono, in linea di massima, la proprietà e il contoterzismo passivo (mezzi forniti da terzi), mentre la comproprietà dei mezzi riguarda solo una piccola percentuale di aziende. La proprietà – evidenzia la Cia – è particolarmente diffusa per i piccoli mezzi meccanici (38 su 100 aziende utilizzatrici possiedono almeno un motocoltivatore e/o una motozappa e/o una motofresatrice e/o una motofalciatrice) e per le trattrici (circa 29 su 100 aziende che utilizzano mezzi meccanici). Al contrario, il contoterzismo passivo risulta essere il titolo di possesso prevalente nell’utilizzazione di tutti gli altri tipi di mezzi, soprattutto di quelli meno versatili e più costosi, come le mietitrebbiatrici o le macchine per la raccolta automatizzata dei prodotti aziendali".
bas 07