Parco della Grancia; De Filippo: attrattore con unicità e costumi

Per il presidente della Regione, ora si deve lavorare a “collegare le diverse iniziative dell’area per intercettare nuovi target sfruttando le proposte diversificate”

“Il turismo si contraddistingue sempre di più come esplorazione di unicità e costumi, e in questo il cinespettacolo ‘La storia bandita’, ha il merito di offrire ai visitatori un tratto e una visione della nostra storia in modo assolutamente coinvolgente”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo presentando la stagione 2013 del Parco della Grancia.
“Il Parco della Grancia continua a far registrare presenze, segno di un interesse diffuso per un attrattore che nel mercato turistico ha ormai un suo preciso posizionamento. Oggi, nell’area si è potenziata l’offerta integrandola con il volo dell’angelo che collega Pietrapertosa e Castelmezzano, il castello di Lagopesole e la storia di Federico II, lo spettacolo dell’utopia a Campomaggiore vecchio. Il parco tematico per l’esperienza maturata nel settore può fare da traino per intercettare nuovi target sfruttando le proposte diversificate. La necessità ora è di collegare queste iniziative, metterle a sistema trattenendo sul territorio per più giorni i turisti offrendogli la possibilità conoscere un po’ più da vicino una terra dai mille volti visitabile a misura d’uomo: da quella rurale e più selvaggia dell’entroterra con i ritmi scanditi dalla natura a quella costiera”.
Per De Filippo, “la Basilicata ha molto da dire sul piano turistico”. “Proprio perché ancora inesplorata – ha spiegato – la Basilicata è uno scrigno di tesori e di potenzialità ancora inespresse da far apprezzare a quella platea sempre più vasta di turisti amanti di vacanze ‘slow’ all’insegna della tranquillità e della rilassatezza. Anche saper accogliere e trattare con familiarità gli ospiti sono elementi che fanno la differenza e non è un caso che i giudizi espressi testimoniano questa realtà”.

bas 06

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