Ospedale di Policoro: attivo nuovo sistema

Analisi di virus e batteri in un’ora. Taglio delle attese dei laboratori tradizionali. L’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico sottolinea l’importanza del nuovo apparecchio: “La rapidità della diagnosi è lo strumento principale per migliorare l'assistenza”.

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Il fattore tempo torna al centro della sanità jonica. All’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro-Tinchi è operativa la piattaforma BIOFIRE FILMARRAY. È un cambio di rotta nella gestione delle emergenze infettive: il sistema analizza virus e batteri in un’ora, tagliando drasticamente le attese dei laboratori tradizionali. La rapidità della diagnosi è lo strumento principale per migliorare l’assistenza – dice l’assessore Cosimo Latronico -. Con questa tecnologia, il presidio di Policoro risponde con i fatti alla richiesta di efficienza che arriva dai cittadini”.
L’operazione è il frutto di una semina che vede protagonisti uomini e competenze del territorio. Un’evoluzione che porta la firma scientifica del dottor Domenico Dell’Edera, genetista e responsabile del Laboratorio Analisi, il quale ha saputo inserire questa innovazione nelle pieghe del presidio. Fondamentale, nel percorso che ha portato a questo risultato, anche il lavoro di tessitura organizzativa del dottor Francesco Riccardi, già alla guida della Direzione Sanitaria, capace di preparare il terreno gestionale per l’innesto di queste nuove tecnologie.
L’investimento dell’ASM Matera si inserisce in una visione più ampia: trasformare l’ospedale di Policoro in un nodo strategico per l’area jonica, sottraendolo alla narrazione della periferia per portarlo al centro della modernità. “Questa è la sanità che vogliamo”, conclude Latronico. “Una sanità che non aspetta il paziente, ma lo accoglie con gli strumenti migliori. Meno attesa, più precisione, più vicinanza ai bisogni della gente”.

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