"Questa edizione degli Open Days è particolarmente importante perché cade in un momento di crisi economica particolarmente complicato per l'Europa e perché affronta il tema della cultura come leva strategica per uscire da questa crisi".
Lo ha detto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, nel corso della conferenza stampa svoltasi stamane, a Potenza, nella sala di Palazzo Loffredo, per illustrare il programma degli Open Days che si terranno a Matera il 24 e il 25 novembre. Gli Open days sono organizzati dalla Regione Basilicata, con il sostegno del Po Fesr e con l'apporto del comitato Matera 2019.
"La regione Basilicata – ha aggiunto Adduce – si distingue nel panorama europeo per la puntualità con cui mette in campo azioni per rispondere in modo efficace alla pesante crisi economica che attraversa l'Europa, il Paese e la nostra regione. Già da tempo la regione ha scelto di prestare particolare attenzione alla cultura e alla creatività. E in questo contesto si inserisce la candidatura di Matera a Capitale europea della cultura 2019 a cui è dedicata una parte consistente degli Open days. Investendo in cultura andiamo in controtendenza rispetto alle altre parti del Paese. Come si vedrà nelle due ricche giornate di incontri, la creatività rappresenterà sempre di più una leva strategica dello sviluppo in termini economici ma anche per qualificare l'azione della Pa. Come testimoniato dal programma Visioni Urbane della Regione che a Matera ha restituito uno straordinario luogo, la casa cava, in cui si condensano il passato e il futuro".
Il sindaco, quindi, ha posto l'attenzione sulla qualificata presenza di ospiti di fama internazionale, a partire da Doris Pack, presidente della Commissione cultura del Parlamento europeo. Adduce, infine, ha voluto ringraziare la Regione e, in particolare, l'autorità di gestione del Po Fesr, Patrizia Minardi, per il sostegno alla sfida di Matera 2019.
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