A quasi due mesi dalla pubblicazione del singolo “Pisticci Forever”, il duo Popular Chic, formato da Daniele e Marika, continua a raccogliere un affetto che va ben oltre il semplice successo musicale.
Nato come un omaggio a Pisticci e alla sua gente, il brano ha dato vita a un grande passaparola sui social network, raggiungendo oltre 80.000 visualizzazioni organiche attraverso pagine e gruppi Facebook dedicati a Pisticci, Marconia, Metaponto, Policoro, Ferrandina, Matera e all’intera comunità lucana.
La promozione del progetto è cresciuta in modo spontaneo grazie alla condivisione di video, immagini del territorio, reel realizzati dal duo e contenuti dedicati alle bellezze della Basilicata, trasformando la canzone in un piccolo viaggio musicale tra tradizioni, amicizia e appartenenza.
In queste settimane non sono mancati importanti riconoscimenti, con il brano che continua la sua programmazione radiofonica e con il sostegno di numerose realtà del territorio, blog, gruppi social e appassionati che hanno scelto di condividere il progetto.
Ma il risultato che ha emozionato maggiormente i Popular Chic è stato il calore umano ricevuto dalla comunità lucana. A Genova sono arrivati simbolicamente anche prodotti tipici, pane e dolci di Pisticci, testimonianza di un legame sincero nato grazie alla musica.
Il duo guarda ora ai prossimi mesi con entusiasmo e con il desiderio di incontrare personalmente il pubblico lucano, continuando a promuovere il territorio attraverso la musica e nuovi progetti artistici.
Parallelamente, i Popular Chic stanno lavorando a un nuovo singolo estivo dal titolo “Senza te”, un brano dance che accompagnerà l’estate 2026, senza interrompere il percorso iniziato con “Pisticci Forever”, canzone che continuerà a essere protagonista delle attività promozionali del gruppo.
«L’affetto ricevuto dalla Basilicata ci ha profondamente colpiti. Speriamo presto di poter incontrare dal vivo tutte le persone che hanno sostenuto questo progetto e di continuare a raccontare, attraverso la musica, un territorio che ci ha accolto come amici.»