Nomenclatore tariffario, interviene Sanità Futura

In merito al nomenclatore tariffario l’associazione Sanità Futura, in una nota, ribadisce di essere “contraria ad ogni tipo di attività ex post riguardante provvedimenti regionali già deliberati e contestualmente chiede la massima trasparenza degli atti”.
“Sanità Futura – si legge nella nota – è ancora in attesa di una risposta in merito alla richiesta di una nuova audizione presso la IV commissione del Consiglio Regionale. Chiediamo ai consiglieri regionali della IV Commissione di essere coerenti e conseguenti rispetto alle proprie dichiarazioni che hanno condiviso le nostre ragioni di opposizione, riconoscendone la legittimità, con azioni concrete in Consiglio regionale, promuovendo e approvando un ordine del giorno per la revoca del provvedimento, poichè è in sede politica che si devono compiere le scelte vitali”.
Secondo Sanità Futura “i tavoli di concertazione hanno di fatto confermato la chiusura del 60% delle strutture sanitarie private accreditate di Basilicata, poiché i tagli ingiustificati delle tariffe dal 25% al 50% sono insostenibili. Per questo – conclude la nota – abbiamo chiesto formalmente il ritiro del ‘Nomenclatore Lucano Killer’ e di fermare ogni dibattito contestando ed astenendoci dalla partecipazione ai tavoli”.

bas 08

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