L'1, 2 e 3 settembre ancora tre repliche a Nemoli per lo spettacolo "La Signora del Lago".
La seconda stagione del fantasy in chiave musicale che ha animato le sere d’estate nel suggestivo scenario del lago Sirino a Nemoli si avvia alla conclusione facendo registrare un notevole success di pubblico.
"Lo spettacolo dicono gli organizzatori – è un’esperienza emozionante, dove si assiste a musica, teatro, danza e giochi d’acqua, completamente immersi nella natura. Le scene si svolgono su un’area di 5000 metri quadrati, su un palco galleggiante, sulle sponde e sulle acque del lago. In scena ogni sera si esibiscono 50 tra attori, ballerini, figuranti e un performer volante.
"La Signora del lago è un esperimento di narrazione territoriale in cui varie modalità di intervento si incontrano – ha evidenziato il regista dello spettacolo Gianpiero Francese – come la danza aerea, i giochi d’acqua, le proiezioni sull’acqua, il teatro, con la forma scritta della sceneggiatura dove i protagonisti sono i personaggi storici di questo bellissimo lembo di terra che abbiamo provato a raccontare».
Una formula narrativa che ha catturato, sera dopo sera, l’attenzione del pubblico numeroso, di tutte le età, proveniente dai paesi della Basilicata e da tutt’Italia e che ha riempito le tribune poste ai piedi del monte Sirino. I dati, fino ad ora raccolti, inoltre, evidenziano un aumento delle presenze sul territorio, delle prenotazioni on line e dei gruppi organizzati che partecipano allo spettacolo e visitano il territorio.
«Quest’anno abbiamo registrato un aumento delle presenze turistiche provenienti da fuori regione – ha dichiarato il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno – Sono persone che assistono allo spettacolo e si fermano per visitare e soggiornare a Nemoli e nei paesi vicini. Un risultato ottenuto, questo, anche grazie alla sinergia tra pubblico e privato".
"Il protagonista del fantasy, è un giovane orfano che vive della pesca del lago. Una notte magica dal fondo del lago emerge un libro che lo porterà in un cammino di conoscenza del proprio territorio e di crescita personale. Con la guida spirituale del Beato Domenico Lentini di Lauria, il giovane rivive pagine importanti e dolorose della storia del Lagonegrese, incontra la propria gente e combatte contro le energie negative per riportare l’armonia sulla sua terra".
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