“Valutando il risultato della ricerca possiamo affermare che da noi risulta assente il collegamento fra le risorse e le politiche economiche e sociali, tanto da non poter individuare ancora un settore che possa essere considerato da traino”
“Il nono rapporto Quars, Qualità Regionale dello Sviluppo, colloca la Basilicata al quint’ultimo posto di una graduatoria attraverso la quale, ancora una volta, viene evidenziato lo stato di precarietà in cui versa il popolo lucano Il resoconto è di quelli altamente qualificati ed è il risultato di un lavoro sviluppato su quarantuno indicatori, inseriti in sette dimensioni. Ambiente, economia e lavoro, diritti e cittadinanza, salute, istruzione e cultura, pari opportunità e partecipazione, sono queste le macro aree prese in considerazione. Una dimensione ampia dalla quale scaturisce un risultato che rispecchia per intero i valori della nostra realtà. A conferma del fatto che siamo una regione dalle grandi potenzialità inespresse”.
A sottolinearlo il consigliere regionale del Pdl Michele Napoli, il quale afferma che “la Basilicata sarebbe meritevole di una evidenza assolutamente diversa da quella che invece frequentemente ci viene assegnata. Valutando il risultato della ricerca Quars possiamo tornare ad affermare che da noi risulta assente il collegamento fra le risorse e le politiche economiche e sociali, tanto da non poter individuare ancora un settore che possa essere considerato da traino per l’innalzamento del reddito regionale. Si ha la netta impressione che il governo lucano non conosca fino in fondo le potenzialità del territorio che è chiamato a guidare. Siamo costretti a ritornare su questi temi di sovente, ci sforziamo quotidianamente per richiamare l’attenzione del Presidente De Filippo su argomenti che dovrebbero essere il fulcro di un’azione politico-amministrativa tendente a trasformare le qualità del nostro territorio in capacità di creare sviluppo”.
“Ogni nostro sforzo – continua Napoli – sembra risultare vano e, quel che più fa male, è spesso l’indifferenza del Centrosinistra lucano di fronte a rapporti nazionali che ci inquadrano come esempio negativo, di quelli non proprio da seguire. I numeri riferiscono chiaramente di una realtà che non ha saputo scrollarsi di dosso l’atavica situazione di povertà e arretratezza. Le politiche regionali hanno inciso pochissimo sullo stato di salute complessivo della nostra regione e ci viene ricordato proprio oggi, nel momento in cui siamo alle prese con un’altra opportunità importante che speriamo venga colta come l’ultimo vagone di un treno che non passerà mai più. Il nostro riferimento va al memorandum sul petrolio, di cui si è ampiamente dibattuto in Consiglio regionale, con il carico di risorse economiche che porterà con se”.
“Si spera, per una volta – conclude il consigliere – che le risorse vengano investite con oculatezza e siano frutto di un confronto e di una programmazione seria. Capace, questa volta, di mettere in sinergia le qualità naturali e quelle professionali della nostra Basilicata”.