Mozione sisma Emilia, il rammarico di Romaniello

Il capogruppo di Sel esprime il suo disappunto sulla mancata discussione in Aula del documento presentato ieri in Consiglio regionale

“Sono fortemente rammaricato per quanto è accaduto ieri in Consiglio regionale in occasione della presentazione di una mozione sul terremoto in Emilia, di cui sono il primo firmatario, ma che ha il sostegno di altri sette consiglieri di diversi gruppi politici: nel voto in aula è venuta meno la maggioranza necessaria per la sua discussione e successiva approvazione. Si è verificato che alcuni consiglieri non hanno partecipato al voto e altri si sono astenuti impedendo di sviluppare una discussione di merito che, sono convinto, avrebbe consentito anche, eventualmente, di modificare e migliorare il contenuto della mozione, con il contributo di tutti”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale di Sel, Giannino Romaniello.

A parere di Romaniello “l’obiettivo, come è possibile leggere dal testo, era e per me resta ancora attuale, quello di esprimere una solidarietà non formale alle popolazioni emiliane colpite duramente dal terremoto, soprattutto per non dimenticare la generosa solidarietà che è venuta dall’Emilia Romagna alle nostre comunità terremotate nel 1980, consentendo, tra l’altro, in via eccezionale a consiglieri e gruppi, di destinare parte dei contributi assegnati agli stessi dalla L.R. 8/98 alle popolazioni terremotate”.

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