Per il capogruppo del Pd in Regione il documento approvato ieri all’unanimità dal Consiglio regionale è da considerarsi un’importante presa d’atto del deliberato varato domenica scorsa dal Consiglio provinciale di Matera e dai 31 Consigli comunali
“La mozione approvata all’unanimità ieri dal Consiglio regionale è da considerarsi un’importante presa d’atto del deliberato varato domenica scorsa nel corso della seduta congiunta del Consiglio provinciale di Matera e dei 31 Consigli comunali riunitisi in maniera solenne per manifestare fortemente contro la soppressione della provincia di Matera”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd, Luca Braia sottolineando che si tratta di “un atto dovuto che rafforza e recepisce quanto già espressamente contenuto al primo punto della delibera di Consiglio regionale del 16 ottobre scorso, nel corso del quale al termine di un lungo ed articolato dibattito, si è approvato un documento che, a quella data, in attesa della emanazione del decreto di riordino delle province da parte del governo, formulava anche un indirizzo politico utile alla elaborazione di una proposta di riequilibrio territoriale istituzionale, ambizioso e lungimirante, in grado di rafforzare ulteriormente l’unità regionale ed evitare inutili e pericolosi centralismi istituzionali”.
“L’incontro di sabato scorso con il Ministro Monti – aggiunge Braia – voluto opportunamente dal presidente De Filippo, ha fatto comprendere e condividere la tesi, da tutti sempre sostenuta, della inopportunità anche economica della decisione, poi assunta dal Governo, di accorpare in un’ unico ente (il più esteso d’Italia con i suoi 10.000 Kmq) le province di Matera e di Potenza e confermato la totale, da noi sempre sostenuta ed oggi legiferata disponibilità, dello stesso Governo, di mantenere la massima flessibilità sull’’allocazione, sul territorio regionale, delle sedi periferiche dello Stato. Il mandato consegnato oggi a tutti i parlamentari ed in particolare ai nostri senatori che affronteranno il tema a Palazzo Madama sin dai prossimi giorni, con la mozione approvata in Cnsiglio che ai sensi dell’art. 11 dello Statuto, fa voti in parlamento, è l’unica allo data attuale possibile, ovvero quello di modificare, in sede di conversione, il DL 188 del 5/11/2012, al fine di assicurare la permanenza sul territorio della Regione Basilicata delle Province di Matera e di Potenza, un obiettivo possibile se intorno alla formulazione dell’emendamento si riuscirà a trovare oltre alla direi scontata unità dei nostri rappresentanti, un ampio ed autorevole sostegno da parte della politica nazionale, che ci auguriamo per una volta si dimostri attenta alle istanze di un territorio, che per dirla con le parole del nostro Presidente, ha una geografia del sottosuolo conosciuta da tutti ma compresa ancora da pochi”.