Sarebbe inadeguato l’ambulatorio destinato alle visite di chirurgia nella struttura “Ospedaletto”. Almeno secondo Giovanni Ronco, consigliere comunale di Montalbano Jonico del Movimento 5 Stelle che in un comunicato stampa accompagnato da alcune foto afferma che l’ambulatorio “è stato ricavato all'interno di una comunissima stanza di ufficio, piena di scatoloni, senza un'attrezzatura minima per la piccola chirurgia, senza strumenti sterilizzanti e, addirittura, senza un lavandino affinché lo specialista possa almeno lavarsi le mani”.
“Chiederemo all'assessore regionale Flavia Franconi: da quando in qua la Regione consente che gli enti pubblici si prestino ai giochi dei sindaci e chiederemo anche che indaghi su quali dirigenti Asm hanno autorizzato questa richiesta non a norma del primo cittadino di Montalbano Jonico affinché, su un manifesto affisso nel paese, potesse poi vantarsi di aver lavorato nell'interesse della Comunità?”.
Ronco, nella nota, ricorda “che il Distretto della Salute è una struttura che non si inventa con le pressioni politiche, dato che si compone di 11 studi specialistici e 5 uffici: per l'assistenza sanitaria, l'Adi, l'ufficio protesi, l'ufficio esenzioni e quello per la scelta medica, che consentirebbero a buona parte dei montalbanesi di non recarsi a Pisticci o a Policoro per molte delle varie esigenze sanitarie.
Gli accordi per la dismissione dell'Asl n.5 prevedevano che il Distretto della Salute dovesse essere realizzato a Montalbano, in quanto ex sede di un'azienda sanitaria. Grazie al silenzio e alle sudditanze del sindaco Marrese (e della dirigenza locale del centrosinistra), anche durante i 5 anni passati all'opposizione dal 2010 al 2015, un Distretto della Salute nuovissimo, costato 430 mila euro, è stato invece realizzato a Nova Siri e non a Montalbano. Comune dove non è stato adeguato l'Ospedaletto di viale dei Caduti, perché non c'erano più fondi”.
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