Il capogruppo Mpa chiede se “è realmente volontà del Governo regionale procedere ad una riforma dei Consorzi”
Il capogruppo dell’Mpa in Consiglio regionale, Francesco Mollica, con una interrogazione ha chiesto al presidente della Giunta e all’assessore all’Agricoltura, Wilma Mazzocco, “quale è la situazione reale dei lavoratori presso il Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri considerando che sulla stampa si leggono notizie contrastanti. Da un lato – spiega Mollica – il Dipartimento Agricoltura afferma di aver ricevuto lo scorso 6 aprile una nota con la quale il Consorzio dichiarava di aver provveduto a pagare le retribuzioni arretrate ai dipendenti. Dall’altro, invece, i sindacati continuano a richiamare un intervento dell’assessore all’Agricoltura sull’Ente per far si che le spettanze dovute ai lavoratori siano effettivamente liquidate. Le problematiche vere, storiche, sono legate ad una mancata riforma dei Consorzi di bonifica, utile ad ottenere maggiore efficienza gestionale, migliore razionalità di strutture e risorse umane e soprattutto riduzione degli sprechi di soldi pubblici”.
Mollica chiede “come mai è così difficile monitorare e controllare la gestione del citato Consorzio” e se “è realmente volontà del Governo regionale procedere ad una riforma degli Enti Consorzi con la definizione di un testo che superi l’attuale legge regionale 6 settembre 2001, n.33 (Norme in materia di bonifica integrale) e riduca gli attuali sprechi di risorse”.
“Intanto – conclude il capogruppo dell’Mpa – la Giunta si impegni a risolvere la situazione di costante precariato in cui versano i lavoratori del Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri e le loro famiglie. Per mesi hanno continuato ad erogare acqua, ma non ricevono lo stipendio”.