Basilicata in podcast, a Tito il 2 maggio la duvada

Un’antica pratica orticola recuperata grazie all'azione della libera associazione Ricrea e da un gruppo di ortolani. Il sindaco Fabio Laurino e la presidente dell’associazione Ri-crea, Marianna Scavone, nel podcast spiegano cos'è la duvada e gli eventi in programma per sabato.

Un’antica rete di canali. Probabilmente la più antica opera pubblica esistente sul territorio di Tito, che  oggi ha una funzione esclusivamente irrigua ed è rimasta in uso grazie all’attività di manutenzione svolta spontaneamente da alcuni cittadini che continuano a coltivare solo per passione gli orti lungo tutti  il percorso del torrente Noce, conosciuto come la fiumara di Tito. Un rito che si rinnova anche quest’anno. Sabato mattina a partire dalle ore otto gli ortolani si riuniranno  all’altezza dell’antico mulino “d mastu cola”, in località Acqua bianca, riproponendo la duvada, una pratica orticola che rischiava di perdersi e oggi ancora possibile grazie all’azione di recupero della memoria storica svolto  dalla libera associazione Ri-crea. Nel podcast, il sindaco Fabio Laurino e la presidente dell’associazione Ri-crea, Marianna Scavone, spiegano cos’è la duvada, gli eventi in programma per il 2 maggio e l’importanza di salvaguardare una pratica orticola sinonimo di identità per creare ponti generazionali.

Per saperne di più ascolta il podcast:

https://open.spotify.com/episode/4H6SiKXQNMMYNYyu2sPR4A

 

 

    Condividi l'articolo su: