“Da anni si parla del raddoppio e della messa in sicurezza della strada e, nonostante l’apposizione di 25 milioni di euro in un accordo di programma del 2006, nulla si è mosso”.
“Troppi ritardi infrastrutturali: la strada statale 658 Potenza- Melfi va messa in sicurezza e raddoppiata”. E’ quanto ha sostenuto in una mozione presentata nello scorso Consiglio regionale il capogruppo del Mpa , Francesco Mollica, primo firmatario della stessa, "su una tematica così delicata, una strada che è teatro giornaliero di incidenti, molti dei quali mortali”.
“Da anni – continua Mollica – si parla del raddoppio e della messa in sicurezza della strada e, nonostante l’apposizione di 25 milioni di euro in un accordo di programma del 2006 , in cui rivestivo l’incarico assessorile, seguiti da altri 20 milioni di euro, ad oggi nulla si è mosso. Anche se la delibera Cipe del 2011 che ha tramutato l’ultimo accordo e che rende immediatamente utilizzabili le risorse finanziarie dai soggetti attuatori indicati, , con la previsione di ulteriori fondi nazionali pari a 200 milioni di euro , lascia ben sperare non vediamo ancora una svolta operativa. Ai cittadini lucani non si può negare il diritto ad una mobilità sicura, considerando la negazione di una alternativa ferroviaria che, nonostante i proclami, risulta notevolmente peggiorata negli anni e, a dover scontare una penalizzazione anche in termini occupazionali per colpa di un ‘gap’ infrastrutturale antico registrato dalla Regione. E pensare che questa direttrice è inserita nella realizzazione della Lauria-Potenza-Candela”.
“Il presidente De Filippo che ha anche, in questo momento di vacatio assessorile, la delega ‘ad interim’ delle Infrastrutture – conclude Mollica – deve attivarsi a livello nazionale, insistendo sulla serietà della questione ‘Potenza- Melfi’ e, contestualmente a livello regionale deve costringere l’ Anas in un tavolo operativo per stabilire finalmente un crono-programma che dia certezza dei lavori per la messa in sicurezza della strada utilizzando intanto i 45 milioni di euro” .