A partire da oggi in stato di agitazione i lavoratori della Ferrosud di Matera. Lo comunicano le organizzazioni sindacali Film, Fiom e Uilm, informando che “giovedi 18 luglio 2013 a partire dalle ore 9,00 si attuerà un presidio in portineria con assemblea aperta a tutti i lavoratori”.
“Lo stato di agitazione – spiega la nota sindacale – è dovuto all’inaffidabilità e incapacità dell’attuale proprietà”, che “non ha provveduto a investire in nuove risorse economiche come è stato invece dichiarato in sede regionale con la presentazione del nuovo piano industriale.
Al contrario, da parte dell’attuale manager c’è stata una accurata e puntuale gestione dal suo insediamento che ha dato continuità aziendale con relative commesse, pur avendo ereditato una situazione catastrofica”. Per questo motivo “i lavoratori e le Organizzazioni sindacali, preoccupati per una situazione poco chiara da parte degli attuali proprietari, si rivolgono agli organi per la procedura del concordato affinché si proceda con estrema urgenza al bando di vendita”.
“I lavoratori e le Organizzazioni Sindacali Fim, Fiom e Uilm – conclude la nota – si riservano di mettere in atto tutte quelle iniziative atte a salvaguardare questa unità produttiva del territorio che altrimenti lascerebbe sul lastrico più di 140 famiglie”.
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