“Il Bonus Benzina, così come è stato ideato, rappresenta un insulto alla popolazione lucana. L’equivalente di una goccia d’acqua da dare ad un assetato in pieno deserto.
Una operazione rilevante solo per le casse delle Poste Italiane SpA e degli Istituti finanziari che emetteranno la Card”. Lo sostiene in un comunicato il consigliere comunale di Matera Michele Lamacchia (Psi).
“Milioni di euro che, annualmente, potrebbero essere finalizzati in interventi di ripristino ambientale o in infrastrutture o per investimenti finalizzati a politiche occupazionali verso i giovani.
Invece, si pensa bene di sperperare soldi a pioggia, senza nessuna finalità e senza alcun ritorno, se non l’equivalente di un refrigerio che una goccia d’acqua provoca cadendo in bocca ad un assetato. Una scelta – sottolinea Lamacchia – che ricorda e riporta alla memoria vecchie politiche di assistenzialismo inutili e dannose per le coscienze umane e che tanti danni hanno portato alle popolazioni del Sud, tenute da sempre al guinzaglio in attesa che qualcuno si ricordi di dare il classico e effimero contentino.
E’ disdicevole che, pur nella consapevolezza della inutilità di questo intervento nei confronti della popolazione lucana, qualcuno si ostini a difendere questa ridicola iniziativa. In un momento così difficile ben vengano proposte mirate e finalizzate a risolvere problematiche gravi, non ultime quelle determinate da eventi catastrofici come l’ultimo alluvione”.
BAS 05