“Abbiamo appreso che per ogni sabato mattina e a partire dal prossimo sabato, l’Amministrazione Comunale di Matera ha autorizzato, nel piazzale antistante la sede municipale di Via Aldo Moro – un mercato contadino ai sensi del decreto 20 novembre 2007. Tale notizia – si legge in un comunicato congiunto di Confcommercio e Confesercenti di Matera – desta quantomeno una serie di dubbi e perplessità sulla tipologia dell’area mercatale (che a giudizio di chi scrive non offre un minimo di servizi a meno che non si mettano a disposizione acqua corrente e bagni comunali) e sulla modalità che ha portato alla sua individuazione, avendo la città di Matera a disposizione due mercati quotidiani ortofrutticoli con numerosi posti occupati da produttori agricoli. A tal proposito è appena il caso di ricordare che sui due mercati quotidiani di Ascanio Persio e Via Marconi incombono una serie di problematiche da noi denunciate a partire dall’anno 1999 e 2003, date rispettivamente di inaugurazione dei due siti cittadini, quasi sempre disattese dalle Amministrazioni Comunali succedutesi.
Inoltre – prosegue la nota – saremmo curiosi di conoscere il contenuto del parere igienico sanitario rilasciato dalla ASM di Matera e previsto dal su citato Decreto Ministeriale, e quali prescrizioni detta ai produttori intenti ad affettare salumi e formaggi sotto le baracche e se gli stessi produttori adottino il sistema HACCP nel ciclo produttivo delle loro aziende (ivi compresa la vendita sulle bancarelle cittadine). E’ nostra premura segnalare all’Amministrazione Comunale come da numerosi anni a Matera non si riesce ad individuare un nuovo sito che ospiti il mercato del sabato, mentre nel giro di pochi mesi si è messo a disposizione del mercato contadino addirittura il “Palazzo di Città”.
E’ chiaro che le nostre rimostranze – concludono Confcommercio e Confesercenti – non sono dirette al settore primario o a chi lo rappresenta, ma ad Enti ed Istituzioni preposte a risolvere i problemi da noi sempre denunciati e spesso rimasti irrisolti per questioni tecniche e burocratiche, ampiamente superate nel caso in questione.
BAS 05