Il consigliere di Lb-Fdi in riferimento alla discussione in Aula sul Patto per lo Sviluppo della Basilicata all’interno del ‘Piano per il Sud’: “E’ solo l’ultima di tante misure che nel tempo si sono susseguite per sostenere il Mezzogiorno d’Italia”
“Mi sia concessa – ha detto Rosa – una digressione storico-politica: Salvatore Lupo, storico più vicino alle opinioni politiche di questa maggioranza consiliare che alle mie, in un suo recente libro definisce la questione meridionale come la Questione per eccellenza della storia italiana. E se il governo Renzi, con lo stile da venditore di pentole che gli è proprio, ci propone l’ennesimo ‘Piano per il Sud’ in 150 anni di governo unitario, a 60 anni dalla Riforma agraria e dagli interventi della Cassa del Mezzogiorno, significa che la Questione è ancora lontana dall’essere risolta”.<br /><br />“E non è che poi – ha continuato il consigliere – si sforzi molto per risolverla: ricordo che il Masterplan è stato lanciato da Renzi l’8 agosto scorso nell’ambito di una direzione del Pd, emblema della politica che parla alla politica, in cui denunciava che ‘la classe dirigente del Mezzogiorno non può esimersi dall'assumersi le proprie responsabilità’ e che ‘il punto non è la mancanza dei soldi, ma della politica’. Credo che questo sia un riferimento non molto velato all’incompetenza di chi ci ha governato finora, cioè del Pd stesso. Sono parole di Renzi. Ecco io mi sento, per una volta e solo per una volta, di associarmi a queste parole”.<br /><br />“Del resto le condizioni drammatiche in cui versa il Mezzogiorno d’Italia sono state fotografate, solo qualche mese fa, da un’impietosa analisi dello Svimez, che data la larga diffusione che ha avuto sui media, sulla stampa nazionale e anche all’interno del dibattito politico, mi limito qui solo a ricordare brevemente, nei suoi dati più significativi. Dal 2000 ad oggi – ha sottolineato Rosa – il Mezzogiorno è cresciuto meno della Grecia, a ciò si aggiungono: caduta degli investimenti, crollo dei consumi a tutti i livelli, allargamento dei divari sociali nel mercato del lavoro, frattura tra Giovani e Lavoro senza uguali nel resto d’Europa. Lo Svimez, erede di quella che fu la Cassa del Mezzogiorno, fotografa così la situazione: rischio sottosviluppo permanente. E proprio nei giorni seguenti alla pubblicazione dei dati di queste analisi, il governo Renzi ammetteva l’esistenza del problema e annunciava il Grande Piano per il Sud da 100 miliardi di euro, promettendo ‘entro settembre’ un Masterplan per il Mezzogiorno”.<br /><br /><br /><br />(In allegato intervento integrale)<br /><br />