Marchese (AL) su gestione del Bonus Idrico Integrativo

Intervento dell’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese

“Premesso che, la Regione Basilicata risulta una delle poche regioni in Italia che adotta un bonus idrico integrativo ed aggiuntivo al bonus nazionale (c.d. Bonus Acqua), il gestore, terminato l’iter ammnistrativo relativo alla richiesta e concessione del contributo da parte dell’Egrib, procede nei confronti degli utenti beneficiari secondo le modalità di seguito indicate. Acquedotto Lucano ricevuto l’elenco degli utenti ammessi alla fruizione del bonus integrativo, trasmesso dall’Egrib a conclusione della disamina delle domande presentate per ottenere il contributo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua ad uso domestico, provvede ad applicare l’agevolazione nella prima fattura utile emessa nei confronti degli utenti beneficiari. In sostanza attraverso il riconoscimento del bonus integrativo, l’utente riceve uno sconto in bolletta pari al contributo stesso che, ad ogni modo,  non potrà superare l’importo dovuto per l’anno di riferimento. Qualora l’importo complessivo del contributo riconosciuto agli utenti che hanno aderito al bando emesso dall’Egrib dovesse risultare inferiore a quello stanziato pari a 1,4 milioni di Euro, la Giunta Regionale, può destinare l’eccedenza ad integrazione del contributo alla gestione di 18,6 milioni di Euro con contestuale riduzione del costo della bolletta di tutte le utenze della Regione o, in alternativa, rinviare all’anno successivo ad integrazione del contributo per le famiglie disagiate. Negli anni passati si è verificato che le domande di ammissione al contributo e la relativa agevolazione concessa non abbiano consentito l’utilizzo per intero della somma stanziata dalla Regione Basilicata e, pertanto, la Giunta Regionale ha autorizzato il gestore all’utilizzo del disavanzo in favore della generalità degli utenti che hanno, così, potuto ottenere un abbattimento del costo in bolletta. Acquedotto Lucano si impegnerà, al fine di incentivare l’accesso al bonus integrativo che, peraltro nel 2020 comprenderà due annualità pregresse per un importo considerevole, a favorire la divulgazione verso gli utenti di tale importante sostegno economico ad integrazione del  bonus nazionale”.

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