Lucani all’estero, Di Sanza replica alla Fabbra

Le polemiche della Federazione brasiliana sulla sede dello Sportello Basilicata a Rio de Janeiro saranno oggetto di una specifica riunione della Commissione. Della questione si occuperà anche il difensore civico

“Le polemiche di questi giorni innescate dal presidente della Fabbra Odilon de Barros e dalla sua coniuge Rosanna Rocco sono artificiose, strumentali ed invasive delle competenze della Commissione e dell’Ufficio Internazionalizzazione della Giunta regionale, nonché inopportunamente intromissive della vita di altre Federazioni”. E’ quanto afferma il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero Antonio Di Sanza, il quale annuncia che “la situazione determinatasi sarà posta all'attenzione dell'esecutivo della Commissione che si riunirà all'inizio di giugno a Potenza”.

“Le questioni sollevate da Barros sulla vicenda della chiusura dello Sportello Basilicata in Argentina – afferma ancora Di Sanza – sono state già esaminate dal difensore civico della Basilicata, Catello Aprea, competente in materia ai sensi dell’art. 28 della legge regionale n. 16/2002. E rispondendo al quesito posto dalla sig.ra Yolanda Claudia Labollita di Buenos Aires il difensore civico ha chiarito di non rilevare ‘alcun comportamento illegittimo o teso a discriminare in alcun modo la S. V.’, e che ‘dai chiarimenti pervenuti si evince che è la Federazione, a cui viene delegata la gestione e l’organizzazione dello Sportello, che in piena autonomia individua l’operatore, con requisiti stabiliti, a cui assegnare i compiti per il funzionamento dello stesso. Il rapporto di collaborazione attivato tra le parti, alla sua scadenza, trova la sua naturale risoluzione senza alcun onere a carico della Federazione’”.

“Lo stesso difensore civico sarà interessato come organo terzo per le problematiche emerse in questi giorni”, aggiunge il presidente della Crle annunciando che “sull'attività della Commissione e della missione in atto in Sud America sarà consegnata nei prossimi giorni una relazione completa alla Commissione e alla stampa”.

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