La proposta, a firma dei due consiglieri di Lb-Fdi e Pd, ha l’obiettivo di rendere più trasparente l’attività dei politici e dei vertici burocratici
“Nei giorni scorsi abbiamo presentato una proposta di legge per regolamentare i rapporti delle lobbies con le istituzioni regionali, nel rispetto della trasparenza e della chiarezza delle relazioni tra parte pubblica e interessi privati”.<br /><br />E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Gianni Rosa e Roberto Cifarelli che aggiungono “riteniamo che questa materia sia trasversale agli schieramenti politici e vada nella direzione di regolamentare, nella più completa trasparenza, i rapporti tra le istituzioni e le lobbies, cosa che neanche i governi nazionali hanno mai fatto. Il fenomeno delle lobbies esiste anche in Italia. Una lobby altro non è che un gruppo di persone che cerca di esercitare la propria influenza sul potere politico e amministrativo per difendere un interesse. Sono lobbies i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni, anche quelle studentesche. E il fatto che partecipino al processo decisionale non è sempre un male. Anzi, è una forma di democrazia partecipata”.<br /><br />“È quando il fenomeno lobbistico non è regolamentato – continuano – che possono insorgere problemi di trasparenza. La nostra proposta di legge sulle lobbies mira proprio a regolamentare i rapporti dei gruppi di interesse con tutti gli enti regionali, istituendo un pubblico registro, un codice deontologico e comportamentale, cui le lobbies devono attenersi per poter interloquire con chi decide, e, soprattutto, un’agenda pubblica degli incontri tra detiene il potere politico ed amministrativo e i rappresentanti dei gruppi di interesse particolare”.<br /><br />“In pratica – concludono Rosa e Cifarelli – presidente della Regione, assessori, consiglieri, direttori regionali, vertici di qualsiasi ente regionale e subregionale dovranno rendere pubblici le date degli incontri con i lobbisti, gli argomenti trattati e gli eventuali documenti consegnati, affinché tutti i cittadini lucani possano conoscere di cosa si sia discusso. Una legge sulla trasparenza completa e puntuale per garantire la democrazia nei processi decisionali ed evitare che le pressioni delle lobbies possano influenzare in maniera distorta leggi e provvedimenti”.<br /><br />L.C.<br />