Liste d’attesa, Agenas: Basilicata al top

Il Bollettino trimestrale sul monitoraggio delle liste di attesa posiziona la Basilicata ai vertici nazionali sia sui tempi di erogazione delle prime visite, sia sul fronte degli esami diagnostici. L'assessore regionale Cosimo Latronico: "Stiamo investendo sull'innovazione".

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L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico

“I dati pubblicati nel Numero zero del Bollettino trimestrale Agenas sul monitoraggio delle liste d’attesa, posizionano la nostra Regione ai vertici nazionali sia sui tempi di erogazione delle prime visite, sia sul fronte degli esami diagnostici. Si tratta di un importante risultato che certifica la performance della Basilicata a livello italiano con il 98,9% delle prime visite e il 94,6% degli esami diagnostici garantiti entro i tempi previsti dalla legge. Un’evidenza che conferma la validità delle nostre scelte di programmazione e il grande impegno di tutti gli operatori del Servizio Sanitario Regionale. Dietro queste percentuali ci sono cittadini che ricevono risposte nei tempi corretti”. Lo dichiara l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, commentando i dati pubblicati questa mattina da Agenas.
La Piattaforma Nazionale ufficiale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali è basata sui flussi diretti e continui delle Aziende Sanitarie e rimane il punto di riferimento programmatico e strategico. Questi eccellenti risultati sono stati ripresi e confermati anche dall’ultima analisi indipendente dell’Osservatorio di Salutequità, che colloca la Basilicata tra le pochissime regioni italiane pienamente adempienti sul fronte dei tempi massimi di attesa.
“Questi risultati – spiega Latronico – trovano riscontro nel nuovo Piano Regionale Integrato della Salute 2026-2030, nato proprio con l’obiettivo di superare la frammentazione dei servizi, mettendo al centro l’analisi dei bisogni reali e l’equità di accesso alle cure per tutta la popolazione lucana. Le ottime performance registrate dal monitoraggio di Agenas dimostrano che le fondamenta della nostra riforma della medicina territoriale sono solide e orientate alla concretezza”.
La stessa rilevazione di Agenas, con trasparenza istituzionale, evidenzia come l’87,7% delle prescrizioni si concentri sulla Classe P, quella programmabile entro i 120 giorni. “È un dato peculiare – afferma l’assessore – il più alto in Italia, che incide positivamente sulla fluidità delle liste d’attesa ma che ci impone una riflessione seria e condivisa con i medici di medicina generale sull’appropriatezza prescrittiva”.
Come previsto anche dalle linee strategiche del nuovo Piano Regionale, l’efficienza si misura anche sulla qualità organizzativa. “Guardiamo con molto interesse alle esperienze di regioni come la Toscana o il Piemonte, evidenziate nel bollettino, che attraverso strumenti di intelligenza artificiale o algoritmi dedicati sono riuscite a ottimizzare i flussi delle agende e a ridurre i carichi di lavoro inappropriati. Ma – conclude Latronico – anche la Basilicata sta investendo sull’innovazione. Il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali, l’apertura delle strutture previste dal Pnrr, insieme alla piena interoperabilità della sanità digitale, sono i pilastri su cui si fonda il Piano Regionale per garantire a ogni paziente una risposta sanitaria personalizzata e vicina al proprio domicilio”.

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