Cicala: Fede e richiamo alla responsabilità

L’assessore regionale partecipa alla Festa della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, Regina e Patrona della Lucania. “Non celebriamo soltanto ciò che abbiamo ricevuto: rinnoviamo un legame e assumiamo la responsabilità di trasmetterlo alle nuove generazioni”.

«Oggi Viggiano non accoglie soltanto il ritorno della Madonna dal Sacro Monte. In questa giornata la Basilicata ritrova una parte profonda di sé: una fede che attraversa le generazioni, unisce territori diversi e rinnova il senso di appartenenza alla nostra comunità».

È quanto dichiara l’Assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, in occasione della Festa della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, Regina e Patrona della Lucania.

Il momento centrale delle celebrazioni è la solenne celebrazione eucaristica in Piazza Papa Giovanni XXIII, presieduta da S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia meridionale, alla presenza dei Vescovi della Basilicata.

«Il cammino dei pellegrini, il rapporto con il Sacro Monte, le antiche espressioni della religiosità popolare e l’accoglienza delle famiglie raccontano una terra nella quale fede, lavoro e comunità sono profondamente intrecciati. Non celebriamo soltanto ciò che abbiamo ricevuto: rinnoviamo un legame e assumiamo la responsabilità di trasmetterlo alle nuove generazioni».

«Custodire una tradizione – prosegue Cicala – significa anche prendersi cura dei luoghi e delle persone che la mantengono viva. Significa tutelare la montagna, sostenere le comunità rurali, riconoscere il valore del lavoro e costruire nei nostri territori condizioni capaci di contrastare lo spopolamento. L’identità non può restare soltanto una parola: deve diventare attenzione concreta verso il presente e fiducia nel futuro».

«Per me questa Festa conserva un significato profondamente personale, perché appartiene alla mia Viggiano e alla storia della mia comunità. Ho avuto l’onore di viverla, nella precedente legislatura, da Presidente del Consiglio regionale e oggi da Assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali. Cambiano le responsabilità, ma non cambia il dovere delle istituzioni: essere vicine alle comunità, ascoltarle e servirle».

Cicala rivolge quindi un ringraziamento al Rettore del Santuario, don Paolo D’Ambrosio, all’Arcivescovo Mons. Davide Carbonaro, ai Vescovi della Basilicata, all’Amministrazione comunale, alle associazioni, ai volontari, alle forze dell’ordine e a quanti hanno contribuito all’organizzazione e allo svolgimento delle celebrazioni.

«La presenza di tanti pellegrini provenienti da ogni parte della Basilicata e dalle regioni vicine restituisce l’immagine di un popolo che non dimentica le proprie radici e continua a camminare insieme. A tutti loro rivolgo il mio benvenuto nella nostra Viggiano».

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