L’Europa dell’educazione Steam a Matera

L’11 e 12 settembre studenti, docenti ed esperti e rappresentanti delle istituzioni provenienti da Italia, Grecia, Portogallo e Cipro si incontreranno nella città dei Sassi per due giornate dedicate a creatività, innovazione e nuove forme di apprendimento.

Matera si prepara ad accogliere lo Steam Innovation Festival & Final Conference, in programma l’11 e 12 settembre 2026 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Basilicata (Unibas), in Via Lanera 20. L’evento rappresenta il momento conclusivo di Steam Innovation, progetto europeo finanziato dal programma Creative Europe e dedicato alla sperimentazione di nuovi modelli educativi capaci di integrare scienza, tecnologia, ingegneria e matematica con arti e cultura.

Per due giorni la città dei Sassi riunirà studenti, docenti, educatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni provenienti da Italia, Grecia, Portogallo e Cipro, dando vita a uno spazio europeo di confronto e sperimentazione sul futuro dell’apprendimento. Al centro, il ruolo dell’approccio Steam nello sviluppo di creatività, pensiero critico, collaborazione, inclusione e capacità di affrontare in modo interdisciplinare le sfide contemporanee.

La prima giornata, venerdì 11 settembre dalle 9.30 alle 19.00, sarà dedicata alla presentazione e alla condivisione delle esperienze Steam sviluppate nel corso del progetto. Dopo i saluti istituzionali, il programma alternerà keynote internazionali, presentazioni di esperienze e speaker panel, creando un confronto tra studenti, educatori, ricercatori e professionisti sulle prospettive dell’educazione Steam.

Accanto agli studenti, protagonisti della giornata con la presentazione dei 12 progetti selezionati nei quattro Paesi partner e nati dalle sperimentazioni condotte nelle scuole attraverso linguaggi e metodologie differenti, interverranno cinque keynote speaker di rilievo internazionale: Konstantina Liakopoulou, rappresentante di Creative Europe Desk Greece presso il Ministero della Cultura greco; dr. Sofoklis Sotiriou, Head of Research and Development Department di Ellinogermaniki Agogi – Isp; Maria José Amândio e Liliana Cruz, rappresentanti del Comune di Oeiras; e Jessica Niewint-Gori, Technologist e Head of the Research Unit Teaching, Pedagogies and Competences di Indire. La Students’ Roundtable darà direttamente voce ai giovani partecipanti, chiamati a confrontarsi sull’esperienza vissuta e sulla loro idea di educazione e innovazione. Nel pomeriggio, lo Steam Festival – Students’ Showcase permetterà invece di scoprire i dodici progetti attraverso teatro, musica, making & tinkering, mostrando concretamente come discipline scientifiche, arti e creatività possano incontrarsi nei processi di apprendimento. Parallelamente, due speaker panel coinvolgeranno esperti e professionisti nella presentazione di esperienze e progetti Steam già sviluppati all’interno di scuole e organizzazioni. Il Festival uscirà inoltre dagli spazi universitari con un Urban Game nel centro di Matera, organizzato da Giallo Sassi insieme ai volontari di Matera 2019, che coinvolgerà gli studenti trasformando la città in uno spazio di esplorazione, gioco e apprendimento.

La seconda giornata, sabato 12 settembre dalle 9.00 alle 13.00, sarà dedicata ai risultati raggiunti dal progetto e alle prospettive future dell’educazione Steam. Con la sessione “Steam Innovation in Action: Implementation and Outcomes”, i partner europei presenteranno metodologie, attività e risultati emersi dalle sperimentazioni realizzate nei quattro Paesi coinvolti. A seguire, la Expert Roundtable Discussion riunirà esperti e rappresentanti del mondo delle politiche educative, della ricerca, delle istituzioni e della cultura per un confronto sul rapporto tra Steam, innovazione ed educazione. Alla tavola rotonda prenderà parte anche Emanuela Gorgi, Project Adviser presso l’European Education and Culture Executive Agency (Eacea), insieme a Konstantina Liakopoulou, rappresentante di Creative Europe Desk Greece, Dr. Sofoklis Sotiriou, Head of Research and Development Department di Ellinogermaniki Agogi – Isp, Jessica Niewint-Gori, Technologist e Head of the Research Unit Teaching, Pedagogies and Competences di Indire, Maria José Amândio, rappresentante del Comune di Oeiras, Nuno Charneca di InovLabs e Prof. Fabrizio Festa, in rappresentanza di Consmt–Poliba, del Conservatorio di Matera e del Politecnico di Bari. Il confronto offrirà l’occasione per mettere in dialogo esperienze sul campo, ricerca, politiche educative e prospettive istituzionali, contribuendo anche alla definizione delle raccomandazioni finali del progetto. L’obiettivo è individuare strumenti, approcci e prospettive utili a favorire una maggiore integrazione dell’educazione Steam nei sistemi educativi europei.

Per Materahub, partner italiano del progetto, ospitare lo Steam Innovation Festival significa portare a Matera l’esito di un percorso europeo che ha scelto di mettere i giovani al centro, non come semplici destinatari delle attività, ma come protagonisti di un processo di sperimentazione, creazione e apprendimento. Il Festival rappresenta il momento in cui questo percorso prende forma e si apre al confronto, attraverso la presentazione delle esperienze sviluppate nei quattro Paesi partner: il teatro in Grecia, il making & tinkering e la robotica in Portogallo, la musica in Italia e a Cipro.

Esperienze diverse, accomunate dalla volontà di superare i confini tradizionali delle discipline e di sperimentare nuovi modi di apprendere, nei quali scienza, tecnologia, arte e cultura dialogano e si contaminano. È proprio in questa dimensione interdisciplinare che il progetto Steam Innovation trova la sua forza: nell’offrire ai giovani strumenti e contesti per sviluppare creatività, capacità di collaborazione, pensiero critico e attitudine alla sperimentazione. Per due giorni, Matera diventerà il punto di incontro di questa esperienza europea, mettendo in dialogo studenti, educatori, esperti e istituzioni e creando uno spazio di confronto sul presente e sul futuro dell’educazione. Un appuntamento che interpreta pienamente la vocazione di Materahub a costruire connessioni tra cultura, innovazione, creatività e dimensione europea, e che rafforza il ruolo di Matera come città capace di accogliere e generare nuove idee, pratiche e collaborazioni.

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