Braia ha coordinato il tavolo Agricoltura con il ministro Bellanova alla Leopolda
“Proposte, idee, competenze, confronto libero e futuro. Riequilibrare la catena del valore, istituire una consulta per la relazione agricoltura/ambiente, formazione e difesa del Made in Italy: è il principale impegno politico che il ministro Bellanova ha preso al tavolo Agricoltura di Italia Viva nell’ambito della decima edizione della Leopolda”.
Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Avanti Basilicata, Luca Braia, che ha aggiunto: “E’ stato un tavolo di lavoro partecipato e molto entusiasmante, con l’onore di aver sostituito il ministro Bellanova, insieme alla già deputata Maria Antezza, nel coordinamento per quasi un'ora e mezzo, con la raccolta delle proposte sull'agricoltura del Futuro”.
“Un tavolo di lavoro – ha continuato Braia – che possa diventare la base di ragionamento sul tema di questo nuovo partito voluto da Matteo Renzi. Ci rende orgogliosi che il ministro Bellanova intenda fare degli esiti del tavolo un primo nucleo di tematiche che poi saranno trasferite in termini di dibattito sulla piattaforma programmatica dove i riferimenti del tavolo possano diventare, in futuro, quelli che apporteranno argomentazioni, analisi ma, soprattutto, proposte anche creative in grado di aiutare l'agricoltura italiana”.
“La sensibilità sull’ambiente – ha sottolineato Braia – diventa la leva per rilanciare l’agricoltura italiana e renderla più redditizia. Occorre un massiccio investimento in innovazione e ricerca per rilanciare il Made in Italy. Istituire una consulta al Ministero che si occupi di agricoltura e ambiente a cui dovrebbero partecipare specialisti, stakeholder ed universitari che possano dare un contributo vero per la sostenibilità ed il ruolo che l’agricoltura vi gioca dentro responsabilmente, diventando la soluzione per contrastare i cambiamenti climatici. Occorre però, al contempo – prosegue Braia – rafforzare la formazione continua degli agricoltori verso le nuove pratiche innovative e le tecnologie. Occorre dare importanza e rilanciare, come abbiamo provato sempre a fare noi in Basilicata, gli istituti agrari permettendo alle aziende agricole scolastiche di accedere ai finanziamenti comunitari ed in tal modo di elevare la qualità di scuola, istruzione, formazione e università nelle specializzazioni diverse che prevede oggi questo comparto”.
“Un tavolo rivolto al futuro – ha rilevato Braia – da cui emerge anche l’esigenza del mondo informatico e delle tecnologie spaziali di disporre di big data e dati liberi legati all’agricoltura per studiare e soddisfare le caratteristiche proprie degli ambiti agricoli dei diversi territori. Oggi l’agricoltura è fortemente parcellizzata, quindi, vanno sostenuti i sistemi di aggregazione e rete, rilanciando una grande alleanza con il consumatore, facendo diventare chiara ed evidente la nostra identità e la nostra sostenibilità, tracciando e rendendo conoscibile il nostro prodotto in Europa. Quindi difesa in Europa del Made in Italy, fondo sui dazi, recupero della finanza per le aziende che avranno perdite. Ruralità, accessibilità ai luoghi, quindi, finanziamenti ad hoc per viabilità, condotte idriche, ma anche defiscalizzazione e allentamento della burocrazia, mantenendo la fiscalità bassa per gli agricoltori”.
“E ancora – ha detto Braia – riconvocare le filiere e rivedere i contratti, lotta allo spreco alimentare, unica battaglia possibile a livello europeo sull’Irpef per continuare a rendere esenti gli agricoltori, no secco all’incremento del gasolio agricolo, evitare in tutti i modi i tagli in agricoltura: questi temi discussi diventano l’impegno politico più grande”.
“Sul disimpegno delle Regioni rispetto al Psr la Bellanova – ha riferito Braia – chiederà all’Europa un utilizzo virtuoso delle risorse restituite, in modo che possano essere utilizzate sempre in Italia, magari per le regioni virtuose. Finalmente – ha concluso – con la Leopolda 2019, non slogan come altri sono abituati a fare, ma si entra in profondità nei contenuti che aiutano a mettere in campo politiche di sviluppo e di futuro”.