Leggieri: “Bucaletto simbolo dei giochi di potere”

Il consigliere regionale del M5s interviene sull’ordinanza comunale che riguarda il quartiere del capoluogo

&ldquo;Il quartiere Bucaletto di Potenza &egrave; il simbolo dei giochi di potere sulla pelle dei cittadini in cui le priorit&agrave; non incrociamo mai le esigenze di un vivere dignitoso. Le priorit&agrave; sono sempre altre: interessi di pochi, tentativi di speculazione, risorse economiche da gestire. Mai le persone al centro, i potentini di Bucaletto. L&#39;attuale amministrazione De Luca prosegue sulla strada gi&agrave; tracciata in passato&rdquo;. E&rsquo; quanto sostiene il consigliere regionale Gianni Leggieri (M5s). &ldquo;La recente ordinanza comunale n. 4 del 27/9/2018 &ndash; afferma Leggieri – &egrave; stata assunta in difformit&agrave; delle premesse contenute nel protocollo di intesa tra Regione Basilicata e Comune di Potenza. Lo stesso protocollo di intesa prevede espressamente un coinvolgimento diretto, nella condivisione delle scelte, degli abitanti residenti. Non ci risulta sia mai avvenuto tutto ci&ograve;. Il protocollo parla espressamente di &lsquo;punto di equilibrio tra i bisogni della collettivit&agrave; e le esigenze del mercato, ricercando una sostenibilit&agrave; ambientale, attraverso una progettualit&agrave; in cui la qualit&agrave; urbana e ambientale, la resilienza diventino paradigmi imprescindibili&rsquo;. La sostenibilit&agrave; ambientale viene tuttora trascurata, cos&igrave; come i bisogni dei cittadini residenti che non si collocano mai come fruitori della qualit&agrave; urbana ed ambientale. Il protocollo richiamato parla altres&igrave; della garanzia della &lsquo;pi&ugrave; ampia partecipazione degli stakeholders e il raccordo funzionale degli strumenti di intervento in corso di realizzazione e quelli in fase di programmazione presente e futura&rsquo;. Finora &egrave; tutto sulla carta. Proclami, buone intenzioni – che forse mascherano altro -, ma nessuna incisivit&agrave; nella realt&agrave;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;Ordinanza n. 4/2018 si basa sul falso presupposto di &lsquo;dover dare immediata esecuzione al Progetto di rigenerazione ed innovazione sociale del quartiere di Bucaletto&rsquo; per il quale non esiste ancora un piano volumetrico n&eacute; un progetto esecutivo approvato. Ma non possiamo tralasciare altre situazioni. L&rsquo;Amministrazione Comunale di Potenza &ndash; aggiunge l&rsquo;esponente del M5s – continua a non interrogarsi su questioni impellenti. I residenti a Bucaletto che dovranno garantire la liberazione dei prefabbricati per fare posto alle attivit&agrave; previste su quelle aree, come e quando beneficeranno del progetto di rigenerazione ed innovazione sociale del quartiere in cui vivono? L&rsquo;invito rivolto dall&rsquo;amministrazione comunale ai cittadini destinatari dell&rsquo;ordinanza ad aderire all&rsquo;&rsquo;Avviso per la erogazione di contributi economici per autonoma sistemazione abitativa&rsquo; &egrave; caratterizzato esclusivamente dalla certezza della liberazione dei prefabbricati, mentre non si conoscono tempi e modi riguardanti il rientro a Bucaletto negli immobili che saranno oggetto di progetti di rigenerazione e innovazione sociale del quartiere. Incertezza totale pure in merito all&rsquo;ottenimento, alla scadenza del termine massimo di erogazione del contributo (art. 3 punto 6 Disciplinare per l&rsquo;erogazione di contributi economici per autonoma sistemazione abitativa), degli alloggi &lsquo;acquistati, recuperati o costruiti&hellip;..&rsquo;. Incertezze sulle procedure e sul ruolo dell&#39;Ater&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nessuna presa di posizione da parte dell&rsquo;amministrazione comunale &ndash; afferma ancora Leggieri – su altre problematiche quali i contributi economici erogati ai cittadini richiedenti. Tanti i punti oscuri. Tante le domande che poniamo al Sindaco di Potenza, Dario De Luca. Come ed in che misura i contributi economici erogati ai cittadini richiedenti saranno considerati ai fini delle condizioni reddituali soggettive, previste dal Disciplinare approvato? Come e da chi verranno rendicontati i contributi erogati? Viene richiesto un regolare contratto di locazione? Qual &egrave; la priorit&agrave; giustificativa della esigenza di ottenere la anticipata disponibilit&agrave; dei settori 7 e 8 del quartiere Bucaletto, in assenza di un progetto esecutivo da attuare? Sulla base di quale nuovo Programma l&rsquo;amministrazione comunale di Potenza ha inteso dare impulso alla errata considerazione &lsquo;che l&rsquo;attuazione del &lsquo;Bando Periferie&rsquo; ha subito un momentaneo rallentamento&rsquo;? Quale autorizzazione ha ricevuto l&rsquo;amministrazione comunale di Potenza dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di avviare l&rsquo;intervento sui settori 7 e 8, in quanto (&egrave; contenuto nella documentazione esistente) &lsquo;la disponibilit&agrave; delle aree ricadenti nei settori 13-17-18-19 non risulta urgente&rsquo;? &Egrave; scindibile il programma di riqualificazione e di rigenerazione sulla base della presunta (ed assolutamente non veritiera) urgenza al conseguimento della sola disponibilit&agrave; delle aree ricadenti nei settori 7 e 8? L&rsquo;emergenza quasi quarantennale di Bucaletto si pu&ograve; affrontare solo con la trasparenza e avendo come unico obiettivo la salvaguardia del diritto dei cittadini residenti a vivere in condizioni dignitose. Altre manovre ci fanno sospettare che si intendono assecondare &lsquo;secondi fini&rsquo;, rimanendo sulla strada gi&agrave; tracciata in passato&rdquo;.<br />

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