“Per assicurare la priorità di assunzione ai lucani, a partire dai lavoratori della zona, nel reclutamento della forza lavoro nell’aera petrolifera, approvare una delibera da parte della commissione tripartita o della CCIPL, che fissasse la riserva dell’80% per lavoratori residenti in Basilicata”. E’ quanto dichiara Pietro Simonetti del Csres in merito alla questione occupazione in Val d’Agri. Per Simonetti “bastava copiare la delibera a suo tempo approvata per la Sata di Melfi”.
“Negli ultimi mesi – continua Simonetti – organizzazioni sindacali, politiche e sociali hanno dichiarato il proprio consenso alla nostra proposta. Nessuno l’ha formalizzata nelle sedi deputate, neanche il Presidente della Commissione tripartita Vincenzo Viti, opportunamente investito della questione. Gli esiti di questa mancata iniziativa di regolamentazione, del tutto prevedibili, sono sotto gli occhi di tutti. I lavoratori lucani sono stati penalizzati, i Sindaci si lamentano, anche se i loro rappresentanti in seno agli organi deliberanti potevano intervenire, e l’Eni, la Total, le società subappaltatrici fanno quello che vogliono. Oggi – aggiunge – la questione è stata opportunamente ripresa dal Consigliere Regionale Giannino Romaniello”.
Infine Simonetti fa sapere che invierà all’assessore al Lavoro e al Presidente della Ccpl la copia della delibera Sata, “non per fare un copia-incolla – spiega – ma per provvedere urgentemente anche con arricchimenti normativi”.
bas 08