Per il consigliere regionale del Pd i suggerimenti del sindacato sono un contributo prezioso per l'elaborazione di uno strumento legislativo sul lavoro irregolare che possa davvero stimolare l'emersione del lavoro illegale
“Credo non vi siano dubbi che il lavoro irregolare e sommerso produca un impatto negativo sull'economia della Basilicata, ma i dati allarmanti divulgati dalla Cgil lucana durante la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge popolare contro il lavoro illegale, si possono contrastare solo con una incisiva azione sinergica tra tutti i soggetti istituzionali a cui compete la regolarizzazione dei processi produttivi". E’ quanto afferma il consigliere regionale Giuseppe Dalessandro (Pd).
"Per questo – aggiunge l’esponente del Pd – i suggerimenti avanzati dal segretario
generale della Cgil di Basilicata Alessandro Genovesi andrebbero accolti e armonizzati
con la proposta di legge di cui si sta discutendo in quarta Commissione, perché la lotta al
lavoro non dichiarato potrà essere vinta solo con una strategia che sappia mirare al
problema nel suo complesso ricercando, altresì, margini di premialità per le imprese
rispettose della legalità".
"Il fenomeno si potrà sconfiggere solo attraverso il raggiungimento di una perfetta armonia
istituzionale – ha concluso Dalessandro – anche perché l'esito sarà fortemente
condizionato dal grado di sensibilizzazione che saremo riusciti a realizzare nei diversi
contesti della società lucana, senza trascurare che il superamento della crisi che si sta
vivendo potrebbe passare anche dalla consapevolezza di dover bandire ogni forma di
lavoro irregolare per fare spazio a più incisive politiche attive per l'occupazione. Gli
emendamenti di natura collaborativa che presenteremo unitamente ai colleghi del gruppo
Pd andranno in questa direzione e dovranno certamente tenere conto degli utili
suggerimenti delle organizzazioni sindacali".