Lauria, dibattito a più voci sulla 'cittadinanza' dei giovani

I modi e i luoghi per attivare la cittadinanza dei giovani, sono stati al centro della giornata di formazione per volontari e cittadini che si è svolta ieri a Lauria, nel Centro di aggregazione giovanile del Cif di Lauria. Lo rende noto la Rete territoriale di volontariato Lagonegrese-Pollino spiegando che gli animatori dell’iniziativa sono stati gli educatori di Maestri di Strada, associazione Onlus con esperienza nella promozione della cittadinanza dei giovani attraverso azioni educative e Cesare Moreno, maestro elementare, Cavaliere della Repubblica per l’impegno verso il recupero degli adolescenti in situazioni difficili.
“Il principio su cui si basa la Cittadinanza attiva – ha spiegato Moreno – è la solidarietà”. Moreno ha quindi indicato quali sono i tre punti fondamentali per promuovere la cittadinanza attiva dei giovani: incontrare i giovani nei luoghi di abituale frequentazione (discoteche, piazze, centri sportivi); lavorare con tutte le figure che per qualsiasi motivo interagiscono con i giovani (vigili urbani, commercianti); collaborare con le persone preposte ad avere rapporti con i giovani (le famiglie, gli insegnanti).
Nel pomeriggio i lavori sono continuati con la proiezione d’immagini del progetto “E vai” realizzato dai Maestri di Strada e con laboratori di gruppo per un confronto sulle attività e le esperienze delle varie associazioni. Alla giornata formativa, che rientra nel programma “Lungo la strada maestra”, hanno partecipato le associazioni di volontariato della rete Lagonegrese-Pollino, del Mercure e Latronico-Maratea. Il consigliere provinciale Antonio Rossino e il sindaco di Lauria, Gaetano Mitidieri.

bas 08

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