L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha partecipato questa mattina alle cerimonie di inaugurazione del nuovo servizio di dialisi presso l’Ospedale Giovanni Paolo II di Policoro e alla riapertura della farmacia dell’Ospedale di Tinchi, due interventi che contribuiscono in modo concreto al rafforzamento dell’offerta sanitaria nel Metapontino.
«Si tratta – ha dichiarato Latronico – di servizi essenziali che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza, in particolare per i pazienti cronici e per le persone più fragili. La riapertura della farmacia di Tinchi e l’attivazione della dialisi a Policoro rispondono a esigenze reali del territorio e migliorano l’organizzazione complessiva delle cure».
La farmacia ospedaliera di Tinchi torna operativa dopo un periodo di sospensione, ripristinando un presidio fondamentale per la distribuzione dei farmaci e il supporto ai percorsi terapeutici. In questa prima fase il servizio sarà attivo il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con la possibilità di un ampliamento progressivo degli orari in base ai bisogni dell’utenza.
«Il ripristino della farmacia – ha aggiunto l’assessore – consente di semplificare l’accesso ai farmaci ospedalieri e di ridurre il carico su altre strutture. È il risultato di un lavoro coordinato tra Regione, Azienda Sanitaria di Matera e amministrazioni locali, orientato a garantire continuità e appropriatezza delle cure».
Contestualmente, l’avvio del nuovo servizio di dialisi presso l’Ospedale Giovanni Paolo II di Policoro amplia l’offerta di cure specialistiche nel territorio, assicurando elevati standard assistenziali grazie a spazi adeguati, tecnologie idonee e personale sanitario qualificato.
«Rafforzare i presìdi territoriali – ha concluso Latronico – significa rendere il sistema sanitario più equo ed efficiente. È una linea di lavoro che portiamo avanti con determinazione, anche attraverso un utilizzo mirato delle risorse, per consolidare una rete di servizi capace di rispondere in modo stabile ai bisogni di salute dei cittadini».