L’Asp partecipa alla Giornata dell’Epilessia

Il 5 il 9 e il 10 febbraio sono previste manifestazioni al POD di Venosa, la posa di una panchina viola a Maschito e l’illuminazione di monumenti ad Atella, Banzi, Ginestra, Montemilone, Palazzo San Gervasio, Venosa. Iniziative con il supporto della LICE.

L’Azienda Sanitaria di Potenza il 5, 9 e 10 febbraio 2026 celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia con delle manifestazioni organizzate dall’Ambulatorio di Neurologia ed Elettroencefalografia afferente alla Unità Operativa CEIMI presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Venosa. La Giornata Internazionale dell’Epilessia cade il secondo lunedì di febbraio (quest’anno il 9) e nei giorni immediatamente precedenti e seguenti, vengono organizzati vari eventi con il supporto della LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia).

Gli eventi si terrano:

il 5 febbraio alle ore 16 si terrà l’incontro dal titolo “Il Nucleo Alzheimer legge l’Epilessia” in cui verrà letto il testo “Sara e le Sbiruline di Emily “sul tema dell’Epilessia, ci sarà la partecipazione di pazienti, familiari, operatori, volontari di varie associazioni di Venosa (AVO, Associazione Italiana persone Down, La Speranza nel Sorriso, Unitre, Vip Clown, Anffas) e l’Associazione Bocciofila di Rionero;

Il 9 febbraio si terrà l’Open Day dell’ambulatorio di Neurologia ed Elettroencefalografia al I° piano del POD di Venosa, con possibilità di effettuare EEG da programmare telefonando al numero 097239464 e presenza di Info Point per sensibilizzazione e divulgazione;

Il 10 febbraio alle ore 10, verrà inaugurata la panchina viola a Maschito, sulla quale sarà posta una targa della LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia), nella stessa occasione vi sarà un incontro con la popolazione anche scolastica e proiezione di cortometraggio sul tema “Fuori dall’ acqua”. Incontro al Nucleo Alzheimer POD Venosa.

Tra le iniziative anche l’illuminazione di un monumento significativo della città con colore viola (colore dell’Epilessia e dell’emarginazione), quest’ anno parteciperanno tra gli altri Atella, Banzi, Ginestra, Montemilone, Palazzo San Gervasio, Venosa.

“L’ Epilessia è una malattia neurologica – spiega la Dottoressa Maria Lucia Fratello, responsabile dell’ambulatorio di Neurologia ed Elettroencefalografia del POD di Venosa – caratterizzata dalla persistenza di crisi epilettiche dovute ad una alterazione temporanea dell’attività elettrica cerebrale, che tendono a ripetersi in maniera non prevedibile (dal greco “Epilambanein”: essere colti di sorpresa, essere sopraffatti). Questa malattia riguarda circa una persona su 100, si calcola che in Italia ve ne siano oltre 500.000. È quindi una delle affezioni neurologiche più frequenti, con due fasi della vita di maggiore incidenza: la prima infanzia ed ancora dì più nelle ultime decadi della vita. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento dell’Epilessia nell’ anziano ed attualmente, infatti, circa il 25 % delle epilessie di nuova diagnosi sono riscontrate in ultrasessantacinquenni. Le cause sono molteplici: fattori genetici, lesioni cerebrali, infezioni, neoplasie, traumi. La diagnosi si basa su anamnesi, Elettroencefalogramma, imaging cerebrale. La terapia: farmaci anticrisi, chirurgia, terapie palliative. La Giornata Internazionale dell’Epilessia nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle patologie più diffuse, ma ancora poco compresa e stigmatizzata”.

L’ obiettivo principale della Giornata dell’Epilessia è quello di informare, abbattere i pregiudizi e promuovere una maggiore inclusione sociale per chi convive con l’Epilessia, offrendo a tutti, pazienti, familiari, professionisti e cittadini l’occasione di confrontarsi con esperti e di ascoltare storie quotidiane di Epilessia, perché “si ha meno paura di ciò che si conosce”.

W. G. Lennox. un famosissimo epilettologo americano affermava: ” Il soggetto con Epilessia soffre più che per la sua malattia per tutto ciò che essa comporta soprattutto a livello sociale”.

    Condividi l'articolo su: