La Cia aderisce alla giornata contro mafie

L’adesione della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori alla XVI Giornata della Memoria e dell’Impegno, organizzata per domani a Potenza da LIBERA, non ha nulla di formale, in quanto l’attenzione rivolta dalla criminalità all'agricoltura è particolarmente rilevante perché il settore è un terreno nel quale si sviluppa un 'business' di grosse dimensioni.
E’ quanto si sostiene in una nota dell’Ufficio di Presidenza della Cia che evidenzia l’allarme lanciato con il “Rapporto 2010 sulla criminalità in agricoltura”: quattro agricoltori su dieci hanno subito gli effetti della criminalità organizzata. Più di cento reati al giorno nelle campagne, per un giro d’affari che di miliardi di euro (in dettaglio la scheda del Rapporto Cia 2010). Un fenomeno che per quanto riguarda la Basilicata ha riscontro soprattutto nel Metapontino, con numerosi cassi avvenuti nel corso degli anni a Scanzano Jonico e Policoro. Secondo il dossier della Cia il fenomeno che prima si riscontrava solo al Sud, ora si sta espandendo in tutta Italia. Prima erano solo Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna le regioni in cui l’attività delle organizzazioni malavitose concentravano la loro azione ai danni dell’agricoltura, da alcuni anni a questa parte la malavita ha allargato il suo giro d’azione.
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