Si è svolta all’Unibas un’iniziativa per i 100 anni dalla nascita del genio lucano Rocco Petrone. Mostrare agli studenti come la Basilicata sia oggi un hub strategico per l’aerospazio, un settore dove la ricerca accademica si trasforma in opportunità lavorative concrete e innovazione globale. Con questo scopo la Basilicata oggi ha celebrato il centenario della nascita di una delle figure più influenti nella storia dell’esplorazione spaziale: Rocco Petrone. Figlio di emigrati di Sasso di Castalda, Petrone fu il “direttore d’orchestra” delle missioni Apollo, l’uomo che con il suo leggendario “Go!” diede il via alla conquista umana del suolo lunare.
In tale occasione la Regione Basilicata e l’Unibas hanno organizzato l’evento “La Luna di Rocco” non solo una celebrazione della memoria, ma un ponte lanciato tra il passato glorioso e il futuro tecnologico della nostra regione. Rivolto agli studenti delle scuole superiori, ha avuto lo scopo di ispirare le nuove generazioni attraverso il racconto di un’eccellenza lucana che ha cambiato il mondo.
La giornata si è articolata attraverso relazioni scientifiche e testimonianze di settore focalizzate su tre pilastri: una esplorazione della dimensione umana e professionale di Petrone; un focus sugli studi che interessano il nostro satellite che coinvolgono il Centro di Geodesia Spaziale dell’Asi che rende la Basilicata un punto di riferimento mondiale per la navigazione spaziale e uno sguardo al futuro confrontando l’era Apollo con il nuovo programma Artemis.