Oggi lunedì 24 marzo si è tenuto il primo tavolo partecipato del progetto di ricerca Colture, Culture e Creatività promosso da Inea (Istituto Nazionale di Economia Agraria), in collaborazione con il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali e la Consigliera di Pari Opportunità della Regione Basilicata. Il progetto ha l’obiettivo di analizzare l’impatto sul mondo agricolo e rurale regionale dato sia della nuova imprenditorialità giovanile e femminile sia della crescita del settore culturale e creativo e del turismo culturale. In particolare il progetto mira a individuare e analizzare gli elementi di innovazione culturale e sociale apportati nel contesto agroalimentare lucano da donne e giovani e come i saperi e le tradizioni vengono ricollegati al desiderio di innovazione che caratterizza le giovani generazioni.
Il progetto prevede la costruzione di una rete di donne e di giovani imprenditori attivi nel settore agroalimentare, la realizzazione di laboratori partecipati e la costruzione di un video racconto collettivo per scrivere e narrare in modo collaborativo una nuova geografia del mondo agricolo e rurale lucano.
Protagonisti della ricerca e della narrazione saranno i giovani e le donne che operano nel settore agroalimentare e nel mondo rurale lucano che attraverso la loro esperienza, e con un approccio creativo e innovativo, contribuiscono alla valorizzazione del settore e del territorio. Verranno raccontante esperienze che creano ponti tra tradizione e innovazione, sperimentano nuove pratiche e nuove forme di ideazione, produzione, riuso, condivisione e partecipazione che si aggiungono, si integrano e si ibridano con le modalità preesistenti e adottando strumenti di innovazione sociale e culturale utili anche alla coesione e allo spirito di appartenenza della comunità.
“In questa prima fase – dichiara Carmela De Vivo, direttore della sede regionale Inea – è stato avviato il percorso partecipato indispensabile per il coinvolgimento nella ricerca della comunità lucana e degli stakeholder. La metodologia rappresenta un importante strumento conoscitivo del contesto: attraverso incontri informativi, focus group e tavoli partecipati, si favorirà il confronto tra i diversi stakeholdes operanti ciascuno in un comparto produttivo. Al progetto ad oggi hanno aderito CIA, CIA Giovani e CIA Donne in campo, Alsia, Gal COSVEL, Gal Le Macine, Gal la Citta della del Sapere e Gal Sviluppo Vulture, CNR, Coldiretti, Apt Basilicata, Regione Basilicata, Comitato Matera 2019, Generando, Dicem dell’Università della Basilicata. Il progetto ha l’obiettivo di indagare in che misura e in che modo i giovani e le donne sono portatori di innovazione sociale e culturale nel settore agroalimentare, portando creatività e voglia di interagire con le realtà presenti sul territorio
Durante questo primo incontro, attraverso la condivisione con i partecipanti si è circoscritto l’ambito della ricerca, sono stati definiti i criteri di selezione dei casi studio per l’avvio della mappatura sul territorio dei casi aziendali ed esperienze coerenti con l’obiettivo del progetto. Nei mesi di aprile e maggio, i tavoli partecipati saranno accompagnati dalla ricerca sul campo, per l’analisi dei casi studio e la raccolta delle testimonianze e delle storie da inserire nel racconto collettivo sul mondo rurale e sul settore agroalimentare in Basilicata. Da giugno daremo il via alle produzione dei video racconti. Le donne e i giovani lucani parteciperanno attivamente al progetto, proponendo la propria storia, attingendo a ricordi ed esperienze, personali, familiari, collettive, condivideranno la loro idea per promuovere un nuovo dialogo ed equilibrio tra agricoltura, cultura e creatività. Una piattaforma multimediale dedicata diventerà il contenitore di questa narrazione collettiva. Concluderemo il progetto con la pubblicazione on line delle opere multimediali dedicate a Colture, Culture e Creatività nel mondo agricolo e rurale della Basilicata”.
Il progetto “Colture, Culture e Creatività” dalla raccolta dei casi alla video narrazione, può essere seguito sulla pagina web del sito e sui canali social dell’Inea, all’indirizzo www.inea.it/basilicata.
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