Un momento di grande emozione è stato vissuto ieri all’Aor San Carlo di Potenza tra testimonianze e ricordi legati al Covid-19. L’occasione è stata la presentazione di “Camici nel buio”, un volume fotografico che raccoglie le immagini della pandemia vissuta all’interno dell’ospedale.
“Quella odierna è una giornata di ricordi per condividere il significato della pandemia per tutti noi”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera, sottolineando che “questo libro è un ringraziamento a tutto il personale -medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, amministrativi- che, con grande impegno, fatica e dedizione, ha contribuito alla lotta contro questo virus sconosciuto. Non è solo un amarcord, ma un monito a fare tesoro di quello che è stato vissuto e di come è stato affrontato. Dobbiamo ricordare – ha continuato Spera – ogni sforzo fatto, l’essere stati una squadra unita, un gruppo forte che, grazie a tanti sacrifici, ha contribuito a voltare questa triste pagina della nostra storia”.
L’incontro è stato un susseguirsi di testimonianze emozionanti di quanti sono stati impegnati in prima linea, ricordando i momenti di paura, le incognite, le difficoltà nel reperire le mascherine, i tamponi, i protocolli da mettere a punto, il silenzio che regnava in ospedale rotto solo dalle sirene delle ambulanze, ma anche il coraggio, lo spirito di adattamento, la solidarietà e la collaborazione.
Presente all’iniziativa il Direttore Generale per la Salute e politiche della persona, Domenico Tripaldi, che ha ringraziato “l’Aor San Carlo per aver voluto e stimolato una riflessione attraverso questo libro”. Ha ricordato “le tante difficoltà affrontate in un periodo vissuto in continua emergenza durante il quale tutti abbiamo cercato il modo di dare risposte celeri alle esigenze assistenziali. Il Covid ci ha tolto tanto, ma ci ha fatto diventare più concreti e collaborativi e questa è la lezione di cui fare tesoro”.
“È una giornata ricca di ricordi e di grandi emozioni” – ha commentato Francesco Fanelli, già assessore alle Salute e Politiche della Persona da marzo 2022 a luglio 2024. “Il Covid è stato qualcosa di inimmaginabile, abbiamo affrontato momenti difficili in cui abbiamo cercato di dare soluzioni concrete ai problemi che quotidianamente si presentavano. Sono orgoglioso del nostro sistema sanitario regionale e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lottato con impegno, dedizione e competenza”.
“Questo memoriale non è una conclusione, ma un nuovo inizio”, ha commentato l’assessore alla Salute, politiche per la persona e PNRR, Cosimo Latronico, evidenziando come “le condizioni di difficoltà aprono sempre a novità. L’esperienza del coronavirus e le testimonianze ascoltate dimostrano che quando l’emergenza ci fa diventare comunità riusciamo sempre a raggiungere ottimi risultati. San Benedetto ci insegna che nella vita bisogna trasformare le cose semplici in eroiche e tutti voi avete scritto una pagina di eroismo”. L’Assessore ha concluso sottolineando che “nella gestione della pandemia, il sistema sanitario regionale si è testato e ha retto la sfida con onore. Ci ha insegnato che dobbiamo essere pronti all’imprevisto e che la medicina digitale ci deve aiutare ma non si può sostituire a quella di prossimità per la quale è fondamentale portare avanti l’integrazione tra ospedali e territorio attraverso l’implementazione e la razionalizzazione delle risorse umane e la formazione continua”.