IL SINDACO DI VIGGIANO CHIEDE ALL’ENI MAGGIORE SICUREZZA

Intervento dell’avv. Amedeo Cicala, Sindaco di Viggiano e Consigliere Provinciale“Di rientro dal viaggio in Honduras insieme al Presidente Pittella, occasione gradita per conoscere l’operato della Fondazione “Alivio del Sufrimiento” di El Paraiso, idealmente collegata alla Basilicata da una sorta di ponte umanitario posto in essere da anni dal sacerdote lucano padre Ferdinando Castriotti di Venosa, in una terra tra le più povere al mondo dove ho potuto conoscere la dignità di un popolo e di un’intera nazione. In questa graditissima occasione dal duplice significato, abbiamo incontrato Sua Eminenza Oscar Rodriguez Maradiaga, presidente della Conferenza episcopale honduregna, con il quale, già nei mesi scorsi, a Potenza, ci eravamo confrontati sulla possibilità di mettere a punto alcuni programmi comuni di assistenza umanitaria. Dall’altro Sua Eminenza ci ha comunicato la volontà del Santo Padre di visitare la Basilicata il prossimo anno 2016. Alla splendida occasione a me concessa ed alla notizia di una visita di Papa Francesco nella nostra terra, mi è giunta purtroppo l’eco di informazioni riguardanti diverse sfiammate che hanno messo a dura prova gli abitanti residenti nei pressi del Centro Olio Eni di Viggiano. Appena rientrato ho convocato d’urgenza una riunione di maggioranza martedì 17 novembre 2015, nella riunione sono emerse le preoccupazioni di un’ intera comunità che più volte ho dovuto rasserenare e tranquillizzare in queste ed altre occasioni simili. L’Eni dal canto suo aveva già promesso che queste situazioni che tanto allarmano la cittadinanza non dovevano più ripetersi, le spiegazioni della riunione tenutasi ieri sera con Eni, subito dopo la riunione di maggioranza tra la Giunta e il Consiglio Comunale, sono andate ancora una volta in questa direzione: mai più fatti simili devono verificarsi ed allarmare un’intera comunità. Chiedo a tutti gli organi competenti, ognuna per il proprio ruolo, di assumersi le proprie responsabilità: Arpab, Regione Basilicata, Provincia di Potenza, UNMIG, Ufficio Tecnico del Comune di Viggiano. Un Sindaco non può conoscere i processi di raffinazione nella loro complessità industriale, ne tanto meno voglio conoscerli per sostituirmi agli organi competenti, ad un Sindaco è demandata l’azione di pianificazione e di governo del territorio, azioni di indagine o di controllo spettano ad altri enti così come l’indispensabile attività di supporto e di affiancamento agli enti locali. Detto questo la riunione, al di là delle giustificazioni della multinazionale, ha sicuramente prodotto un risultato positivo, Eni si impegna a sacrificare la produzione in cambio di una maggiore sicurezza dell’impianto e quindi di noi tutti. Resto a disposizione, al fianco ovviamente di coloro i quali vivono in prima linea questo disagio, di trovare soluzioni condivise al fine di risolvere definitivamente questo problema”. BAS 03

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