Al Teatro Stabile di Potenza il 25 gennaio (ore 19) l’Ateneo Musica Basilicata propone lo spettacolo “Mezzo secolo d’Europa”, che ripercorre, attraverso testi e musica, gli eventi ed i costumi che hanno caratterizzato i primi cinquant’anni nel ‘900.
Il retaggio dell’opera lirica, che influenza e ispira nuovi generi: le canzoni, il varietà e le romanze da camera. O l’operetta che vive, soprattutto nei primi anni del XX secolo, il suo periodo di maggior successo, grazie ad autori come Franz Lehar, Virginio Ranzato, Carlo Lombardo.
Gli autori di canzoni napoletane in questo periodo storico ci regalano i titoli più celebri di questo genere così come l’avvento del cinema, il mito di Charlie Chaplin con le prime colonne sonore rese celebri dalle interpretazioni canore delle prime grandi dive.
Uno spettacolo che racconta e ci racconta la nostra storia, quella dell’evoluzione musicale e dello spettacolo in generale che ha accompagnato il vecchio continente dalla belle époque, alla tragedia delle due guerre mondiali, fino alla rinascita.
Gli arrangiamenti dei brani sono tutti originali, scritti dall’autore dello spettacolo Luca Gaeta, che ne dirigerà anche la messinscena. Interpretati da tre cantanti lirici: il soprano Adriana Sansonne, il tenore Giovanni Formisano e il baritono Saverio Sangiacomo, supportati da l’Orchestra 131 della Basilicata. Ad impreziosire l’evento l’attore Maurizio Casagrande, che guiderà il pubblico con il racconto di “Mezzo Secolo d’Europa” lungo tutto lo spettacolo.