“Nell'operazione sblocca-cantieri del Governo con 1,5 miliardi di euro per riavviare i lavori delle infrastrutture viarie e ferroviarie non c’è un euro per la Basilicata. L’unica speranza è affidata adesso al programma nazionale di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie, delegato all’Anas per 300 milioni di euro, una cifra decisamente bassa rispetto alle esigenze diffuse e d’emergenza per la viabilità nazionale”. A sostenerlo è il coordinatore regionale Idv Gaetano Cantisani. “Piuttosto che pensare ad iniziative plateali si tratta di stringere il ministro ai Lavori Pubblici Maurizio Lupi – afferma il coordinatore di Idv – a riservare una quota alla Basilicata che è doppiamente penalizzata in quanto esclusa da grandi opere infrastrutturali e persino dal piano dei cosiddetti mini-cantieri che pure il Governo aveva sbandierato nelle scorse settimane con il duplice obiettivo di rilanciare il comparto delle costruzioni e l’occupazione”. Di qui la sollecitazione all’assessore regionale alle Infrastrutture Luca Braia “perché si attivi insieme ai parlamentari lucani per individuare una soluzione prima che l’intera posta finanziaria contenuta nel cosiddetto decreto legge del fare sia interamente impegnata, decreto che prevede complessivamente 3 miliardi di euro. Quanto agli interventi per il sistema ferroviario – conclude Cantisani – siamo in attesa di sapere il destino del progetto di ammodernamento della Potenza-Foggia”.
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