Giornata mondiale dell’ACQUA, iniziative a Tursi

“Le acque / si increspano/ bollono / raggiungono i nostri volti/ le nostre mani / a farci sentire umidi e secchi / nei nostri abiti fragili”. Sono versi tratti dal testo teatrale “Sègn’ Mut’ – L’acqua copriva ogni cosa” di Elisabetta Boccardi, autrice tursitana, che ci offrono una lettura drammatizzata dell’elemento acqua nella sua più completa e dirompente libertà, naturalmente collegato ai nostri umani destini.
Il 22 Marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua. Un modo per ricordare ad ognuno di noi l’ importanza di questa risorsa come elemento fondamentale della vita stessa.
Per cosa essa abbia rappresentato per le generazioni del secolo scorso (almeno sino alla fine degli anni ’50) e sulla sua naturale importanza, la Rabite-Servizi Turistici ha organizzato un viaggio che si snoda nel tessuto urbano della “Città di Albino Pierro” avente come oggetto “le fontane di Tursi”, a partire dalla Rabatana per ridiscendere, attraversando l’antico centro storico, nella centrale via Roma, (e viceversa).
Sono i luoghi (6 quelli indicati sulla mappa che verrà distribuita) che nel secolo scorso hanno scandito la vita dei tursitani, punti di incontro non solo per approvvigionarsi di acqua ma anche di ritrovo: per le donne per lasciarsi andare, anche più volte nel corso della giornata, con frivolezze sulla quotidianità e, per gli uomini, che di buon mattino partivano, diretti verso “i jardin” dell’Agri e del Sinni, o altrove, recriminando, forse silenziosamente, contro il cattivo Stato o il padrone, ripetendosi, al tramonto, nell’ora del ritorno. Per l’occasione, la Rabite-Servizi Turistici, ha elaborato una “cartina” delle “Fontane di Tursi” che verrà distribuita non solo per l’appuntamento di domani (ore 10/11.00), ma anche in successivi momenti che coinvolgono l’azienda tursitana, in collaborazione con scuole ed altri soggetti, per la promozione e la valorizzazione del territorio.
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