“Riprendere in tempi rapidi il confronto tra Fiat e organizzazioni sindacali sul nuovo piano industriale, sul futuro produttivo, occupazionale dello stabilimento Sata con la necessità di un tavolo urgente essendo preoccupati per ciò che si potrebbe prospettare per il futuro dello stabilimento in vista di eventuali ridimensionamenti: si fermi questo interminabile stillicidio di cigo che interessa tutti i 5584 addetti oltre tutto l’indotto del sito di Melfi che ad essa è collegata”.
E’ il commento del segretario regionale della Ugl, Giuseppe Giordano, alla notizia che la Fiat ricorrerà alla Cigo, nello stabilimento Sata di Melfi, nel giorni 31 ottobre, 2,3,4,7,11,14 novembre.
L’esponente sindacale ribadisce la volontà di non volere ostacolare l’azienda alla quale richiede di rafforzare occupazione e lavoro e auspica che ci sia maggiore dialogo e partecipazione.
BAS 05